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MotoGP 2022, pole di Zarco su Vinales e Miller a Silverstone

Johann Zarco- Credit: Hasan Bratic/AvensImages / ipa-agency.net / Fotogramma

MOTOMONDIALE 202206 agosto 2022

MotoGP 2022, pole di Zarco su Vinales e Miller a Silverstone

di Federico Bandirali

Il francese della Ducati Pramac abbatte il record della pista. Eroico Aleix Espargaro, 6° dietro a Quartararo e Bagnaia

Lo storico tracciato di Silverstone è sempre particolare ed emozionante, con le qualifiche delle MotoGP a confermarne la spettacolarità complice una giravolta nelle posizioni di testa negli ultimi istanti delle Q2. A sputarla, conquistando la pole position, il francese del team Ducati Pramac Johann Zarco che, girando in 1'57''767 ha stampato anche il nuovo record della pista nella classe regina e scatterà dalla prima casella al via nel GP del Regno Unito 2022 (domenica alle 14).

 

Il ducatista, con un ultimo time-attack al cardiopalma, conquista così l'ottava pole in carriera ma non i favori del pronostico per la gara nonostante il terzo posto in classifica, con l'Aprilia di Maverick ùVinales in seconda posizione a meno di un decimo di secondo (+0"097) a riprova di come la Casa di Noale abbia sfruttato pausa estiva e 'concessioni' per rendere ancor più competitiva la RS-GP nella seconda metà di stagione.

 

Chiude la prima fila la Ducati ufficiale di Jack Miller, (+0''164), precedendo di soli 7 millesimi il leader iridato e campione in carica della Yamaha Fabio Quartararo – che nei primi tre giri del GP dovrà scontare una long lap penalty – seguito dalla seconda GP22 ufficiale di Pecco Bagnaia (+'0''194) e da un eroico Aleix Espargaro con la seconda moto della Casa di Noale.

 

Il catalano e secondo in classifica a 21 punti da Quartararo, infatti, nelle FP4 è caduto malamente in curva 12 con forti contusioni ad entrambi i piedi come effetto. Quando sembrava aver concluso così il proprio sabato, sebbene le radiografie non avessero evidenziato fratture, Aleix stringendo i denti è tornato in sella per le Q2, e dopo due tornate 'lente' per riprendere confidenza ha stampato un tempone nell'unico time-attack (1'47'966) mettendosi in prima posizione fino al concitato finale e abbattendo per primo il vecchio record della pista detenuto da Marc Marquez (2019) per poi accomodarsi in sesta posizione al via.

 

Terza fila tutta Ducati con la GP21 del team VR46 di Marco Bezzecchi che, dopo aver passato le Q1 in extremis, ha centrato la settima posizione con Enea Bastianini (team Gresini) alle sue spalle davanti a Jorge Martin (Pramac) e alla GP22 del fratellino di Valentino Rossi Luca Marini.

 

Chiudono la quarta fila le due Suzuki di Rins (11°) e Mir, con le due KTM ufficiali di Oliveira e Brad Binder fermatesi alle Q1. Q1 che non hanno sorriso nemmeno a Fabio Di Giannantonio, quindicesimo con la seconda Ducati Gresini, ma che si sono rivelate pessime per Franco Morbidelli, solo 20° con la seconda M1 ufficiale, e ad un triste Andrea Dovizioso, che nel terzultimo GP della carriera scatterà dall'ultima posizione in griglia.