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Dominio Ducati nelle Libere del venerdì in Austria, Zarco 1°

Johann Zarco- Credit: Hasan Bratic/AvensImages / ipa-agency.net / Fotogramma

MOTOGP 202219 agosto 2022

Dominio Ducati nelle Libere del venerdì in Austria, Zarco 1°

di Samuele Ghidini

Borgo Panigale impressiona con 7 moto tra le prime 8. Miller 2° davanti a Martin e Quartararo, "intruso" di giornata

Quanti alla vigilia del GP d'Austria della MotoGP ritenevano che, con la nuova chicane tra Curva 1 e Curva 3 sul circuito dello Spielberg, Ducati potesse incontrare difficoltà rispetto al dominio palesato negli ultimi anni, è stato decisamente smentito dalle Libere del venerdì. Con meteo ballerino, infatti,  Borgo Panigale ha piazzato sette delle sue otto moto in griglia nei primo otto posti, con il leader iridato e campione in carica Fabio Quartararo 'intruso' grazie a un gran giro in sella alla Yamaha, in quarta posizione nelle FP2 a soli 40 millesimi dal connazionale Zarco, primo in sella alla Ducati Pramac davanti a quella ufficiale dell'australiano Jack Miller (0''24) e al compagno di team Jorge Martin (è+0''029).

 

Vera e propria festa per la Ducati in una sessione asciutta dopo le FP1 umide del mattino, con la pioggia a fare capolino sul Red Bull Ring a 10' dalla fine delle FP2 e tutti i piloti impegnati nel time-attack viste le previsioni meteo per le FP3, con una classifica che vede ritardi irrisori nella top 10 fino ai 291 millesimi accusati dalla KTM di Brad Binder, che in questo modo guadagna l'accesso diretto alla Q2 a discapito di Aleix Espargaro, solo 11° con l'Aprilia e preceduto anche dal compagno Maverick Vinales, ottimo nono dietro al trenino Ducati.

 

Quinto Pecco Bagnaia (+0''160),  complice un ultimo giro lanciato iniziato alla grande ma andato scemando, con le due Desmosedici del team VR36 di Luca Marini e Marco Bezzecchi rispettivamente in settima e ottava posizione, precedendo la GP21 del team Gresini di Enea Bastianini, ottavo e comunque momentaneamente direttamente in Q1.

 

Dove non accedono dopo la combinata dei tempi delle Libere del venerdì, oltre ad Aleix Espargaro fuori per soli 13 millesimi, nemmeno le Suzuki di Rins e Mir, rispettivamente al 13° e al 15° posto, e nemmeno gli altri italiani, sempre in difficoltà incluso Fabio di Giannantonio con l'ultima delle Ducati ma solo 18°.