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Nba, Paolo Banchero potrebbe essere la prima scelta al Draft 2022

Paolo Banchero- Credit: Federazione Italiana Pallacanestro

BASKET27 aprile 2021

Nba, Paolo Banchero potrebbe essere la prima scelta al Draft 2022

di Redazione

Il talento di Seattle che ha scelto l’azzurro in cima alle previsioni di Espn come accaduto solo a Bargnani nel 2006

Mentre la stagione NBA prosegue con Brooklyn prima forza a Est e un rimescolamento dei valori in campo ad ovest– almeno nella regular season – dovuto alla “convivenza col Covid” e ai rigidi protocolli nel merito che non dovrebbero comunque inficiare i playoff, per noi italiani nonostante la buona stagione d’esordio del play azzurro Nico Mannion tra le fila dei Golden State Warriors, Espn sposta l’attenzione verso il lontanissimo Draft 2022. Questo perché nel tradizionale mock draft (ipotesi sulla posizione delle scelte dei giovani talenti tra le più attendibili) dell’emittente TV, seppur ancora “impreciso” causa pandemia, in cima alla lista delle chiamate tra un anno svetta un nome già noto agli appassionati di pallacanestro nostrani: Paolo Banchero.

 

Il 18enne nato a Seattle ma con passaporto italiano – ha già deciso di giocare con la nostra Nazionale – stando alle ipotesi attuali verrà scelto con la prima chiamata assoluta.

 

Se così fosse, Banchero sarebbe il secondo italiano ad essere selezionato con la prima scelta assoluta – quindi primo nome al Draft – dopo Andrea Bargnani, che nel 2006 fu chiamato con la numero 1 dai Toronto Raptors salvo tradire le aspettative di quanti vedevano nel Mago il nuovo Dirk Nowitzki.

 

Una similitudine tra i due però c’è già: il ruolo. Banchero è infatti un ala forte che, ad oggi, oltre ad essere cresciuto di statura fino a 210 centimetri distribuiti su un fisico da 110 chilogrammi e passa, nelle poche apparizioni a livello di High School del 2021 ha mostrato enormi miglioramenti e sprazzi di talento – offensivo, difensivo e atletico – non comuni.

 

Banchero, che pur orgogliosissimo delle sue origini nonostante non abbia potuto ancora mettere piede in Italia (ha saltato anche un match della Nazionale, lo farà appena la situazione sanitaria lo consentirà), dopo aver concluso il liceo a Seattle deve ancora fare il salto al college, vero banco di prova per confermare le previsioni.

 

La scelta è ricaduta su Duke, una garanzia in fatto di talenti NBA “prodotti” o sgrezzati, dove sarà allenato per un anno e prima di fare il salto tra i pro da un coach il cui nome evoca leggenda, e già alla guida del Dream Team: Mike Krzyzewski.

 

Alla corte di “coach K”, ateneo con la pallacanestro nel DNA, Banchero se vorrà confermare le attese dovrà lavorare duro, limare le lacune di gioventù (per quanto possibile) e confermare il percorso di maturazione, poi potrà davvero essere tra i papabili per essere scelto con la numero 1 assoluta al Draft 2022.

 

Nel mezzo un impegno con l’ItalBasket per la fase di preparazione al torneo preolimpico di Belgrado (29 giugno – 3 luglio) dove Banchero sogna di essere protagonista e centrare la vittoria sulla Serbia (prima però nel girone l’ostacolo Nuova Zelanda) e staccare il pass per Tokyo 2020.

Nulla di scontato, nemmeno che sia tra i 12 di coach Sacchetti, ma il futuro del ragazzo è roseo, e quello della nazionale potrebbe seguirlo a breve.