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Nba: Houston schianta i Bucks, Nets vicini ai playoff - Credit: Mike Nelson / IPA / Fotogramma
BASKET NBA 2019-2020 3 agosto 2020

Nba: Houston schianta i Bucks, Nets vicini ai playoff

di Federico Bandirali

Mavs qualificati ai playoff, gli Spurs mandano ko Memphis e sognano la post-season

Altre sei partite Nba ad Orlando tra la serata italiana di domenica 2 agosto e la prima notte di lunedì 3, con i Rockets capaci di compiere una vera e propria impresa battendo i Bucks e Memphis sempre più in difficoltà e ormai quasi agganciata all’ottavo posto ad Ovest dai San Antonio Spurs.

Ipoteca sulla postseason per i derelitti Nets, capaci di domare gli altrettanto derelitti Wizards, mentre Boston ha battuto di misura Portland e Dallas, nonostante la sconfitta contro Phoenix, a staccato matematicamente il biglietto per i playoff.

 

Ecco i risultati della notte tra il 2 e il 3 agosto:

 

HOUSTON ROCKETS-MILWAUKEE BUCKS 120-116

Match a dir poco combattuto quello tra Rockets e Bucks, con Russell Westrbrook di nuovo protagonista (31), e Harden impreciso dal campo con pochi tiri presi e ancor meno andati a bersaglio. Tuttavia, grazie a una difesa intensa che ha forzato Milwaukee a perdere ben 22 volte il pallone e a ben 61 triple prese, Houston è riuscita a ribaltare il pronostico cogliendo un successo importante che servirà agli uomini di D’Antoni per trovare maggior convinzione nei propri mezzi e provare per l’ennesima volta l’assalto all’anello.

 

I Bucks si consolano con la solita prestazione monstre di Antetokounmpo, 36 e 18 rimbalzi, ma non possono certo sorridere per essere usciti sconfitti – primi nella storia della Nba – nonostante abbiano segnato più di 110 punti, dominando sotto le plance con almeno 25 rimbalzi in più degli avversari (29, per l’esattezza) e tenendo i rivali sotto il 40% dal campo.

 

MEMPHIS GRIZZLIES-SAN ANTONIO SPURS 106-108

Memphis non ingrana nella “bolla” e incassa il secondo ko consecutivo contro San Antonio (priva di Belinelli), con l’ottavo posto e la conseguente qualificazione ai playoff sempre più a rischio. Finale deciso da DeRozan, capace di tenere in piedi la baracca con giocate di pregevole fattura quando i Grizzlies hanno provato a rientrare dal -11, consegnando agli Spurs il nono posto in classifica nella Western Confernce che, ad oggi, varrebbe lo spareggio per la post-season proprio contro Memphis.

 

Sei gli uomini in doppia cifra tra gli “Speroni”, con 21 punti e 10 rimbalzi di un sontuoso Dejounte Murray. Memphis si consola solo con l’ennesima prestazione meravigliosa del rookie Jae Morant, a un passo dalla tripla doppia (25, 9 rimbalzi e altrettanti assist): troppo poco.

 

PHOENIX SUNS-DALLAS MAVERICKS 117-115

I Suns tengono accese le speranze di qualificarsi ai playoff battendo in rimonta Dallas, che nonostante la sconfitta torna aritmeticamente ai playoff, complice il successo degli Spurs. Rimonta che non ha visto protagonista Devin Booker, autore di 30 punti ma costretto a sedere in panchina nel finale per problemi di falli.

 

Luka Doncic, al solito, ha fatto la voce grossa e dominato a tratti: 40 i punti del giovane sloveno con 11 assist e 8 rimbalzi, a cui si sono aggiunti i 30 Porzingis, evidentemente non sufficienti per evitare la seconda sconfitta in altrettante uscite nella bolla della franchigia texana.

 

ORLANDO MAGIC-SACRAMENTO KINGS 132-116

Orlando doma senza troppi problemi Sacramento, con Nikola Vucevic in doppia doppia (23 e 11 rimbalzi), Gordon a quota 22 e 18 conclusioni dall’arco mandate a bersaglio, scappando via nella prima metà di gara senza più voltarsi indietro.

 

Successo amaro, visto che dopo la rottura del menisco lo scorso gennaio Jonathan Isaac, portato fuori dal parquet in sedia a rotelle, si è rotto il tendine dello stesso ginocchio e starà fuori a lungo, presumibilmente saltando anche la prossima stagione.

 

BROOKLYN NETS-WASHINGTON WIZARDS 118-110

Tra le due squadre più malconce ad Est, i Nets battono Washington di misura e mettono così un’ipoteca sull’ottavo posto e la qualificazione ai playoff, nonostante il losing effort degli Wizards.

 

A decidere il match LeVert (34 e 7 rimbalzi), con Joe Harris implacabile dalla lunga (6 triple a bersaglio) e l’ottima prova nel pitturato di Jarret Allen (22 con 10 carambole), capace di limitare l’impatto comunque ammirevole di Thomas Bryant.

 

BOSTON CELTICS–PORTLAND TRAIL BLAZERS 128-124

Vittoria al fotofinish per i Boston Celtics, dominatori della prima metà di gara ma rimontati dal +24 dai Blazers. A chiudere i conti, con la partita tornata rovente, uno stellare Jayson Tatum (34), ben supportato da Jaylen Brown (30 di cui 16 nel quarto conclusivo).

 

Portland, aggrappata all’estro di “Dame” Lillard (30 con 16 assist) e al dominio nel pitturato di Nurkic (30), non può che rammaricarsi per i primi 24’ di partita giocati in modo quasi osceno, anche se per entrambe le squadre la testa è già rivolta ai playoff.

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