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NBA: riscatto Lakers sulla sirena, Suns imbattuti nella “bolla” Serge Ibaka - Credit: KR4 / IPA / Fotogramma
BASKET NBA 2019-2020 11 agosto 2020

NBA: riscatto Lakers sulla sirena, Suns imbattuti nella “bolla”

di Federico Bandirali

Dallas piega i Jazz senza Doncic, Bucks ko (indolore) contro i Raptors. Ipoteca Heat sul 4°posto ad Est

I playoff si avvicinano, e i 5 match della nottata di martedì 11 agosto nella “bolla” Disney World Orlando, per quanto spettacolari, hanno risentito del fatto che alcune franchigie ragionano già in ottica postseason mentre altre, ancora con il seed del tabellone da definire o la qualificazione da conquistare, se la sono giocata “davvero”.

Questi i risultati della notte NBA, in attesa che lo spettacolo dei playoff abbia inizio.

 

Dalla Mavericks-Utah Jazz 122-114

Dallas, con la coppia delle meraviglie Doncic-Porzingis a riposo, dopo aver sofferto per lunghi tratti con Utah che ha centellinato l’utilizzo dei titolari, ne ha approfittato nella seconda metà di gara per rimontare dal -22 e portare a casa una vittoria, inutile per la classifica ma di quelle che fanno morale. I Mavs hanno trovato una prestazione super sotto le plance di Boban Marjanovic (20+9), Tim Hardaway (27) e Seth Curry (22 con 4 triple), mentre i Jazz si sono permessi il lusso di allargare le rotazioni a tutti i panchinari, patendo una sconfitta che comunque brucia e determina la sfida con i temibili Houston Rockets al primo turno dei playoff.

 

Denver Nuggets-Los Angeles Lakers 121-124

La partita più emozionante della nottata, senza dubbio, è stata quella tra Los Angeles Lakers e Denver Nuggets. Match punto a punto fino alla sirena finale, con sorpassi e controsorpassi chiusa a fil di sirena da una tripla a bersaglio di Kyle Kuzma (25). Ordinaria amministrazione per LeBron James (29 e 12 assist) e Anthony Davis (27+6 con 5 assist), anche se ad onor del vero coach Malone ha tenuto a riposo quasi tutti i titolari nel finale, mandando comunque otto dei suoi uomini in doppia cifra per punti segnati. Ai gialloviola, che nella “bolla” non stanno entusiasmando nemmeno “King” James, serviva una vittoria per ritrovare morale, ma i segnali in ottica postseason sono tutto fuorché incoraggianti.

 

Toronto Raptors-Milwaukee Bucks 114-106

La sfida tra le prime due potenze della Eastern Conference si decide prima della palla a due, con Antetokounmpo a tirare il fiato e i Bucks a pagarne le conseguenze. Coach Nurse, invero, non lascia molto spazio alle sue prime linee, ma ritrova un Norman Powell davvero solido (21+8), ben supportato dalla coppia Boucher (25+11) Matt Thomas (22). La differenza, come intuibile, l’ha fatta il dominio nel verniciato, e a poco sono servite le 14 triple mandate a bersaglio dai Bucks, letteralmente crollati dopo un buon avvio di match.

 

Indiana Pacers-Miami Heat 92-114

Nella prima delle due partite che valgono come uno spareggio per il 4° posto nella Eastern Conference, i Miami Heat trascinati da Jimmy Butler (19+11 e difesa sontuosa su TJ Warren) hanno piegato senza problemi la resistenza degli Indiana Pacers, complici anche i 7 uomini in doppia cifra con un prezioso contributo dalla panchina di Tyler Herro (19). La gara, chiusa subito, non è molto indicativa rispetto a quanto potrebbe accadere nel primo turno della postseason, ma Indiana potrà e vorrà riscattarsi prima che le sfide senza appello abbiano inizio.

 

Oklahoma City-Phoenix Suns 101-128

Nella bagarre per l’ottavo e il nono posto ad Ovest, che porterà all’inevitabile spareggio (play-in), i Phoenix Suns mandano l’ennesimo segnale importante. L’unica squadra imbattuta nella bolla, infatti, approfittando anche dei turni di riposo concessi da coach Donovan (out Gallinari, Adams e Gilgeous-Alexander), continuano la loro marcia trionfale in attesa di buone notizie dagli altri match. Gli Oklahoma City Thunder, invero, dopo una partenza a razzo si sono letteralmente sciolti come neve al sole, con Devin Booker a dettar legge (35) nel maxi-break tra secondo e terzo quarto (75-44), che ha deciso le sorti del match anzitempo.

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