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Paltrinieri è argento mondiale nella 5 km in acque libere

- Credit: Fotogramma/IPA

a budapest27 giugno 2022

Paltrinieri è argento mondiale nella 5 km in acque libere

di Franco Porto

A Budapest, l'azzurro porta a casa la terza medaglia in pochi giorni

Gregorio Paltrinieri, dopo l’oro nei 1500 stile libero e il bronzo in staffetta, sale ancora sul podio nelle acque libere e agguanta il secondo posto nella 5 chilometri iridata sul Lupa Lake, lasciando spazio solo all'olimpionico tedesco Florian Welabrock, che si impone per la prima volta nella distanza iridata con un'azione in solitaria chiudendo in 52"48.

 

Il ventottenne carpigiano tornato qui sul trono mondiale dei 1500 stile libero mai a medaglia individuale iridata, fa una gara in scia dell'incrociatore tedesco e chiude 52'' 52 a +3''9. Completa il podio l'ucraino vicecampione olimpico dei 1500 stile libero Mykhailo Romanchuck, per la prima volta iscritto in una gara di fondo a livello mondiale, che arriva terzo staccato di 25"1 dal vincitore e compagno di allenamenti tedesco.

 

Tanta felicità per il bronzo degli 800 in vasca che in barba alle regole Fina, sventola orgogliosamente la bandiera ucraina sul podio gridando al mondo tutta la sofferenza di un popolo vessato da una guerra assurda, anacronistica e paradossale.

 

Quarto in una gara tutta sacrificio e sofferenza l'ottimo Domenico Acerenza (53'13"9). È il secondo argento mondiale della distanza dopo quello di Mario Sanzullo proprio a Budapest 2017 (si gareggiava sul Balaton), e il secondo metallo nel fondo per il campione europeo in carica che bissa quello della staffetta mista di Gwangju dove fu sesto nella 10 chilometri che qualificava alle Olimpiadi.

 

Supergreg indossa l'abito della sportività e riconosce comunque il gap con il tedesco: "Con lui faccio fatica a nuotare testa a testa. L'avevo capito ai due chilometri che non ce l'avrei fatta – spiega l'azzurro allenato da Fabrizio Antonelli per Coopernuoto e Fiamme Oro – La nostra lotta è di non fare passare uno davanti l'altro".

 

"Abbiamo spinto sin dall'inizio abbiamo sgranato il gruppo. È la gara che piace a me. Con lui però nel finale non c'è storia, ma questo argento ha un valore enorme perché c'erano tutti i più grandi a livello mondiale comprese l'eroe di casa Kristof Rasovsky. Non è facile fare tante gare nello stesso campionato, c'è grande stanchezza ma mi alleno tanto per arrivare a questo punto; pensavo di poter esser competitivo ma con questo Welbrock è difficile stare avanti. Però già nuotargli accanto è un buon risultato, ora per fortuna c'è un giorno di riposo per ricaricarmi in vista della distanza doppia".