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Paltrinieri e Pilato, altro doppio oro agli Europei di nuoto

- Credit: Fotogramma/IPA

a roma14 agosto 2022

Paltrinieri e Pilato, altro doppio oro agli Europei di nuoto

di Franco Porto

SuperGreg vince gli 800 stile libero, la giovanissima tarantina i 100 rana

Gli azzurri fanno la manita nella terza giornata degli Europei di Roma. Due ori un argento e due bronzi e dentro lo Stadio del Nuoto scatta la festa. Il pubblico canta l’inno di Mameli insieme a Gregorio Paltrinieri e Benedetta Pilato che vincono gli 800 stile libero e i 100 rana; applausi per l’argento scintillante di Lisa Angiolini nei 100 rana e per i bronzi di Alessandro Miressi nei 100 stile libero e Lorenzo Galossi negli 800 di Super Greg.

 

Dopo tre giornate di gare e il poker d'oro di venerdì, il medagliere dell’Italnuoto sale a quota 14 (7, 4, 3). Nel pomeriggio romano si aggiungono un record italiano, un primato mondiale juniores e tre pass per le finali di domenica.

 

Patrinieri ancora d'oro

Più forte della fatica accumulata in dodici mesi affrontati sempre al massimo, senza mai staccare la spina, tra Tokyo, Budapest e quindi Roma. Gregorio Paltrinieri veste ancora una volta i panni da SuperEroe, riscrive un'altra pagina di storia e sei anni dopo Londra 2016, si riprende il trono degli 800 stile libero del vecchio continente e sulla sua scia c'è, quello che viene considerato l'erede naturale, Lorenzo Galossi che sale sul gradino più basso del podio, stampando il record del mondo juniores e diventando il più giovane medagliato italiano nel nuoto agli Europei.

 

Il pubblico dello Stadio del Nuoto, richiamato dagli alfieri tricolore, si esalta e partono standing ovation e hola per una festa infinita. A dividere i due azzurri c'è solo il tedesco Lukas Maertens in 7'42''65. Il vincitore di tutto e primatista europeo (7'39''27) - tesserato per Fiamme Oro e Coopernuoto, oro iridato a Gwangju 2019 e vice campione olimpico in carica - nuota il record dei campionati in 7'40''86 per il terzo titolo europeo nella specialità: come lui nessuno mai nella storia.

 

Eccezionale anche il 16enne romano - tesserato per CC Aniene - che chiude in 7'43''37, abbassando di oltre due secondi il 7'45''67 siglato dall'australiano Mack Horton nei 2013 e di quasi tre il primato personale e record italiano juniores (7'46''28) registrato venti giorni fa agli Assoluti ad Ostia.

 

Paltrinieri esce dall'acqua, si lascia andare al gesto del trionfo, alza gli occhi verso lo Stadio del Nuoto e poi è un fiume in piena: 'Questa è la piscina più bella in cui abbia mai gareggiato. È troppo emozionante vedere gli amici e i famigliari sulle tribune, che mi hanno dato una carica incredibile – afferma il 27enne carpigiano, allenato da Fabrizio Antonelli, bicampione olimpico, trimondiale e trieuropeo dei 1500 – Con la coda degli occhi vedevo il 'Gallo' (Galossi ndr) che è veramente forte, un toro che ci darà grandi soddifazioni. Quella di oggi è una gioia incredibile, a casa, che aspettavo da tanto tempo'.

 

Ancora Benedetta

Un’altra gara pazzesca, l’ennesima dimostrazione di forza, potenza, classe e maturità. Benedetta Pilato piazza l’uno due perfetto e dopo essersi presa il titolo mondiale a Budapest lo scorso giugno, fa suo anche quello europeo dei 100 rana e si trascina sul podio una clamorosa Lisa Angiolini che mette al collo un argento quanto mai insapettato, proiettandosi in una nuova dimensione.

 

Le due azzure eguagliano i colleghi Nicolò Martinenghi e Federico Poggio, che ventiquattro ore prima avevano messo alle spalle l'intera concorrenza nei 100 rana al maschile.

 

La 17enne tarantina e campionessa del mondo – tesserata per Fiamme Oro e CC Aniene, preparata da Vito D'Onghia – nuota con apparente facilità in 1'05''97; la 27enne senese – tesserata per Virtus Buonconvento e seguita da Gianluca Valeri – con il secondo tempo mai nuotato in 1'06''34, dopo aver stampato in batteria il primato personale di 1'06''00.

 

Il bronzo è della lituana Meilutyte – oro mondiale in Ungheria nei 50 rana – in 1'06''50. Per le azzurre alla fine solo abbracci, gioia e lacrime che entrambe a fatica riescono a trattenere.

 

'Sono contenta per me, ma anche per Lisa che si merita questa medaglia – spiega Benedetta, campionessa europea in carica nei 50 rana a Budapest, dopo aver portato in semifinale il record del mondo sul 29"30 – Dedico questo oro a Stefano Nurra scomparso pochi giorni fa: mi manca tantissimo'.