TimGate
header.weather.state

Oggi 02 agosto 2022 - Aggiornato alle 17:48

 /    /    /  Paltrinieri si conferma il re dei 1.500 metri stile libero
Paltrinieri si conferma il re dei 1.500 metri stile libero

- Credit: Fotogramma/IPA

nuoto26 giugno 2022

Paltrinieri si conferma il re dei 1.500 metri stile libero

di Franco Porto

L'azzurro è campione del mondo con il record europeo

Il re è tornato: Gregorio Paltrinieri vince in 14'32"80 col record europeo i 1.500 ai campionati mondiali, dà all'Italia la quarta medaglia d'oro ai mondiali mai raggiunta in un'edizione, ma soprattutto si riprende il proscenio nella gara di cui è stato campione olimpico e già due volte mondiale. Il record mondiale del cinese Sun Yang di 14'31''02 si salva ma la progressione dell'azzurro è fantastica, in testa sin dalle prime bracciate a spingere come un matto e la Duna arena ad applaudirlo.

 

'Questo è un sogno', dice a bordo vasca appena uscito e ancora col fiatone. 'Prima della gara i miei amici mi dicevano che ero quotato a 26 e ho pensato: ma come si permettono! Allora è finita tutta la fiducia in me, ma io sapevo di poter vincere i 1500 e che avrei potuto vincere anche gli 800'.

 

'So di poter gareggiare così – prosegue – sapevo di valere questi tempi. Dopo gli 800 ero super deluso. Io ci sono, lo so. Non è mai facile arrivare ad una gara e fare bene anche se si è nelle condizioni perfette. Mi diverte ancora tanto allenarmi e gareggiare. Io investo sempre tutto me stesso per questi momenti di grande gioia'.

 

Nella giornata di sabato è arrivato anche l’oro della 4x100 mista. Un oro mai visto e firmato dal quartetto di bronzo olimpico. Un oro confezionato dunque da Thomas Ceccon a dorso in 51''93, Nicolò Martinenghi a rana in 57''47, Federico Burdisso a delfino in 50''63 e da Alessandro Miressi che ha bruciato Held (47"36) e gli Usa negli ultimi 25 metri con una frazione da 47''48 per un 3'27''51 record europeo.

 

Delusa per un argento che sperava fosse oro, invece, Benedetta Pilato, battuta nel finale da Ruta Meylutite. La 17enne di Taranto conquista l'argento in 29''80, a un decimo dalla lituana che vince per la prima volta i 50 di cui fu bronzo a Barcellona 2013 a 16 anni.

 

'Di meno non potevo fare. Lo avevo capito in questi giorni. Ho sbagliato anche la partenza e ho sentito la tensione. Aver realizzato il record del mondo (29"30, ndr) nella primavera del 2021 ha aumentato la pressione. Avevo puntato tutto su questa gara. Il 100 è stato una sorpresa. Sono comunque contenta per la medaglia; ovvio che c'è un minimo di delusione, ma devo anche accettare il responso del cronometro che rappresenta il mio stato di forma attuale', racconta l'atleta di Fiamme Oro e CC Aniene, seguita da Vito D'Onghia, che si conferma vice campionessa del mondo della specialità.