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Playoff NBA: i Lakers piegano Denver in Gara 4, Finals ad un passo LeBron James - Credit: Robert Hanashiro / IPA / FOTOGRAMMA
BASKET PLAYOFF NBA 2020 25 settembre 2020

Playoff NBA: i Lakers piegano Denver in Gara 4, Finals ad un passo

di Federico Bandirali

L.A. conduce per 48’ e la spunta nel finale. Nuggets spalle al muro nella finale di Conference a Ovest

Nella notte tra giovedì 24 e venerdì 25 sono proseguiti i playoff NBA 2020 con Gara 4 della finale a Ovest tra Los Angeles Lakers e Denver Nuggets.

Dopo la vittoria in Gara 3 della franchigia del Colorado che sembrava aver riaperto la serie, i gialloviola hanno rimesso le cose a posto e, con la vittoria che vale il 3-1 nella serie, sono ora ad un passo dalle Finals che mancano da 10 anni per la squadra della “Città degli Angeli”.

 

25 settembre: Gara 4 finale Western Conference

Los Angeles Lakers (1) – Denver Nuggets (3) 114-108

Serie sul 3-1

 

Los Angeles, come consuetudine, prende in mano le redini del match sin dalla palla a due, con Denver a rincorrere per provare l’ennesima rimonta di questa strana ed entusiasmante postseason.

 

Punteggio alto e attacchi che prevalgono sulle difese, con i Lakers sopra di 7 37-30) alla prima sirena grazie alle giocate di Anthony Davis (34 con 5 rimbalzi alla fine) e LeBron James (26, 9 rimbalzi e 8 assist), con Dwight Howard a fare la differenza come ai tempi di Orlando nel pitturato (12+11) contenendo anche l’estro di Nikola Jokic, limitato a soli 16 punti (con 7 rimbalzi).

 

Gli uomini di coach Malone provano comunque a restare in linea di galleggiamento aggrappati alle sortite di Jamal Murray (32 con 8 assist) e alla seconda prestazione offensiva a dir poco convincente di Jerami Grant (17), trovando punti dalla panchina con i soliti Monte Morris (12) e Michael Porter JR (11+8). Sforzi vani, perché alla pausa lunga L.A. mantiene 5 punti di vantaggio.

 

Al rientro dagli spogliatoi la musica non cambia, Denver prova a rifarsi sotto ma Rajon Rondo è un “generale” in cabina di regia (11 con 7 assist) e Kyle Kuzma non fa mancare il consueto contributo offensivo alzandosi dal pino (10 in 18’ sul parquet). I Nuggets, con il solito Murray, rimangono aggrappati al match nonostante l’ennesima serata no di Paul Millsap e Gary Harris, e a 12’ dalla sirena finale L.A. ha soltanto 3 punti di vantaggio.

 

La volatona finale è un intenso punto a punto, finché una tripla di Caldwell-Pope rompe l’equilibrio e Rondo, con un prezioso rimbalzo offensivo dal quale cava anche una gita in lunetta, non manda i titoli di coda consegnando ai Lakers la vittoria e il 3-1 nella serie, per la gioia di coach Vogel.

 

I Nuggets già capaci di rimontare contro i Jazz prima e contro i Clippers dopo essersi trovati spalle al muro, non paiono però intenzionati ad alzare bandiera bianca già in gara 5. Il problema, rispetto ai precedenti episodi, è che con il rientro di Rondo i gialloviola sembrano aver trovato la dimensione giusta per andare a caccia dell’anello.

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