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Poker d'oro agli Europei di nuoto di Roma

- Credit: Fotogramma/IPA

seconda giornata13 agosto 2022

Poker d'oro agli Europei di nuoto di Roma

di Franco Porto

Panziera, Quararella, Ceccon e Martinenghi campioni d'Europa

È una squadra di nuoto spettacolare quella che illumina le serate romane allo Stadio del Nuoto, nella piscina più bella del mondo, quella dei record e delle grandi imprese. Nella seconda giornata degli Europei di Roma gli azzurri fanno “all in”. Quattro medaglie d’oro e due d’argento, un record italiano e tre primati personali, oltre a sei pass per le finali di sabato pomeriggio.

 

I campioni d’Europa sono Margherita Panziera nei 200 dorso, Simona Quadarella negli 800 stile libero, Thomas Ceccon nei 50 farfalla e Nicolò Martinenghi nei 100 rana; le medaglie d’argento vanno al collo di Federico Poggio sempre nei 100 rana e dei quattro moschettieri della 4x100 stile libero mista mixed Thomas Ceccon, Nicolò Martinenghi, Elena Di Liddo e Silvia Di Pietro.

 

Panziera e Quadarella tris d'oro

Nella città che ormai l’ha da tempo adottata, Margherita Panziera diventa tricampionessa europea dei 200 dorso, per un filotto da urlo dopo gli ori di Glasgow 2018 e la conferma a Budapest 2021: come lei solo la magiara Krisztina Egerszegi e la tedesca Cornelia Sirch, vale a dire la storia del dorso del vecchio continente e non solo.

 

'Sono contentissima di aver vinto il terzo oro a Roma – sottolinea la veneta e primatista italiana, dottoressa in economia aziendale internazionale con 108/110 – Sapevo di non valere un gran tempo, ma va benissimo così'.

 

Il suo pubblico e la sua Roma aspettavano questo momento da tempo e lei non li ha delusi. Simona Quadarella vince da padrona incontrastata gli 800 stile libero in e torna a rivestire la corona da regina del mezzofondo europeo, lei che tiene lo scettro da quattro anni dopo le favolose triplette (400, 800 e 1500) in Scozia e in Ungheria.

 

SuperSimona 'core de Roma' sbaraglia la concorrenza in 8'20''54 e una volta tocca la piastra non può che scattare per lei l'attesa standing ovation dello Stadio del Nuoto e la rincorsa all'ennesima tripletta; salgono con lei sul podio la tedesca Isabel Marie Gose e la giovane e promettente turca Merve Tuncel.

 

La conferma di Ceccon

Il talento e la classe non sono mai stati in discussione; ora si sono uniti ad una maturità da grande campione. Thomas Ceccon prosegue nella sua inarrestabile ascesa, continua a superare i propri limiti e si impone nei 50 farfalla per una medaglia storica, prima assoluta agli Europei del nuoto italiano nella specialità.

 

Il 21enne talento di Schio - tesserato per Fiamme Oro e Leosport, ai mondiali di Budpaest 2022 oro con record del mondo nei 100 dorso e con la 4x100 mx e bronzo con la 4x100 stile libero - nuota in 22''89 ad un decimo dal suo record italiano di 22''79, otto centesimi più veloce del francese Maxime Grousset argento in 22''97; sul gradino più basso del podio sale il portoghese Diogo Matos Ribeiro in 23''07.

 

'I 50 si possono vincere o perdere. Oggi mi è andata bene, forse ho sbagliato un po' la partenza - spiega il gigante veneto, seguito da Alberto Burlina - Il tifo si è fatto sentire tantissimo: è sempre bello gareggiare in Italia. Rispetto ai turni precedenti mi sono sentito meglio. Mi dispiace molto per come sono andati questa mattina i 100 stile libero: un peccato'.

 

Rana italiana

Più forte della fatica, delle tensioni e delle aspettative accumulate in quest’ultimo dodici mesi, in cui è diventato prima bronzo olimpico e poi campione del mondo. Nicolò Martinenghi non smette di stupire e di regalare emozioni, sale anche sul tetto d'Europa, trascinandosi uno straordinario Federico Poggio che si prende un argento inaspettato ma quanto mai meritato.

 

Il 23enne di Varese - tesserato per il CC Aniene, allenato da Marco Pedoja, due volte campione mondiale e sette europeo in ambito giovanile - in 58''26 record italiano che eguaglia proprio il tempo nuotato in Ungheria per l'oro mondiale; superba anche la prestazione del 24enne pavese - tesserato per Fiamme Oro ed Imolanuoto, seguito da Cesare Casella - che scende per la prima volta in carriera sotto i 59'', tocca in 58''98 (precedente 59''33) e mette definitivamente alle spalle un 2022 iniziato con un sovraccarico d'allenamento, che l'ha costretto a fermarsi per qualche mese.

 

'Sono felicissimo, anche se mi aspettavo di nuotare più veloce. Questa medaglia ha un peso importante, poiché arriva al termine di una stagione lunga - spiega Tete, alle Olimpiadi di Tokyo bronzo con la 4x100 mista e vice campione iridato nei 50 rana - L'anno post olimpico è sempre delicato, il rischio è di abbassare il livello: invece sono rimasto competitivo. Il pubblico è commovente: è venuto qui a tifarci, nonostante sia agosto, mese generalmente in cui si sta in vacanza. Sono contento di essere tornato con Federico che si merita questa medaglia'.

 

Commosso Poggio: 'È tutto incredibile. Mi sono tornati in menti i tempi degli Euro junior quando gareggiavamo insieme a Nico ed eravamo sempre sul podio. Dedico questa medaglia alla mia società, all'allenatore, al mio gruppo sportivo, ai fisioterapisti che in questi giorni mi hanno aiutato e alla mia famiglia'.