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La safety car in Formula 1 è troppo lenta? la Fia replica ai piloti

- Credit: Fotogramma/IPA

formula 118 aprile 2022

La safety car in Formula 1 è troppo lenta? la Fia replica ai piloti

di Franco Porto

Le lamentele sul ritmo della vettura di sicurezza sono una costante dei suoi ingressi in pista

Quasi ogni volta che la safety car fa ingresso sulla pista durante una gara di Formula 1, nell’arco di qualche giro, qualcuno dei piloti di testa si lamenta per la scarsa velocità della vettura. A finire sotto esame, soprattutto, la Aston Martin Vantage AMR che si alterna con la Mercedes AMG GT R, entrambe pilotate dall’esperto Bernd Maylander, dal 2000 pilota della safety car in F1.

 

Leclerc e Russell hanno parlato del ritmo della safety car. Il pilota della Ferrari, dopo l’ultimo gran premio ha spiegato che voleva lamentarsi della velocità, “però ho visto quanto scivolava la Safety Car in curva e non penso che ci fosse altro che potesse dare al volante e io non ho voluto mettere pressione. Di certo con le macchine che abbiamo è molto difficile tenere le gomme in temperatura dietro la SC”.

 

Russell ha poi aggiunto: “Non avremmo avuto problemi con la Safety Car Mercedes-AMG. Seriamente, è 5 secondi più veloce della Aston Martin, è una bella differenza”. Con Leclerc che ha replicato: “Ci serve una Ferrari, così sarebbe ancora 5 secondi più veloce”.

 

Polemiche che hanno indotto la Fia a una presa di posizione chiara: “Alla luce dei recenti commenti relativi al ritmo della Safety Car, la Fia vuole ribadire come la funzione primaria della Safety Car sia, ovviamente, non la velocità assoluta piuttosto la sicurezza dei piloti, dei commissari e dei funzionari”.

 

“Le procedure di SC tengono in considerazione più obiettivi, in base all'episodio in questione, compreso il requisito di raggruppare le macchine, superare il recupero da un episodio di gara o da detriti in pista in modo sicuro e regolare il ritmo in base alle attività di recupero che possono essere in atto in diversi punti del circuito”.

 

“La velocità della Safety Car pertanto è generalmente dettata dalla direzione gara e non è limitata dalle capacità delle Safety Car, che sono veicoli ad alte prestazioni, preparati su misura e da due dei costruttori di vertice. Sono equipaggiate per affrontare condizioni variabili di pista in ogni momento e guidate da un pilota e un copilota con tantissima esperienza e capacità”.

 

“L'impatto della velocità della Safety Car sulla prestazione delle macchine che seguono è una valutazione di secondo ordine, essendo l'impatto pari tra tutti i concorrenti che sono responsabili del dover guidare in maniera sicura in ogni momento, sulla base delle condizioni delle loro macchine e del circuito”.