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Il Settebello si ferma ai rigori nella finale mondiale

- Credit: Federnuoto media

medaglia d'argento04 luglio 2022

Il Settebello si ferma ai rigori nella finale mondiale

di Franco Porto

Vince la Spagna 15-14, ma gli azzurri devono essere orgogliosi

La corsa verso l'oro mondiale del Settebello si ferma al settimo tiro di rigore. La Spagna vince dai cinque metri 15-14, dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi 9-9 (3-3, 0-3, 3-2, 3-1).

 

Per la prima volta gli iberici battono l'Italia in una finale e conquistano il loro terzo titolo iridato.

 

Parità anche dopo la prima serie di rigori (4-4). Al secondo round dei tiri ad oltranza Granados segna il suo ma Cannella trova un super portiere davanti a sé. Peccato perché dopo essere stati sotto anche di quattro gol, aver sofferto e recuperato con merito e spirito di squadra (Presciutti fa 9-9 a 2 minuti dalla fine) perdere così fa più male.

 

Comincia la festa spagnola ma il Settebello merita tutti gli applausi del mondo. Il primo a consolare ed abbracciare i suoi ragazzi è il presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli volato a Budapest per assistere alla finale insieme al segretario generale Antonello Panza e al presidente del Gruppo Ufficiali Gara Roberto Petronilli che lo avevano preceduto di alcuni giorni.

 

'Immaginavo che la partita potesse avere questo andamento – commenta il ct Sandro Campagna – La Spagna è partita molto forte, con ritmo forsennato e proponendo varie soluzioni di gioco. Ho chiesto ai ragazzi alla fine del primo tempo di rimanere calmi e di avere fiducia nel nostro gioco offensivo, nelle nostre qualità e che avremmo recuperato la partita. L'abbiamo ripresa e ad un certo punto pensavo anche di poterla vincere. Ma alla fine ha vinto la Spagna'.

 

'È stata una bellissima partita – prosegue – con un grande spettacolo: certo poteva andare diversamente. Abbiamo avuto una reazione da grandissima squadra. Voglio ringraziare i ragazzi per quello che hanno fatto, so che adesso è forte la delusione ma bisogna reagire perché ci aspettano, da qui alle olimpiadi di Parigi, due anni impegnativi, in cui ci saranno due europei, uno ad agosto a Spalato, ed altrettanti mondiali: sono certo che saremo all'altezza come sempre. Questa squadra ha avuto una crescita esponenziale. Alla vigilia in pochi avrebbero scommesso che questa squadra sarebbe andata sul podio mondiale'.

 

'Questo è lo sport – aggiunge Marco Del Lungo – e quindi complimenti alla Spagna, ma onore a noi che siamo stati bravi a recuperare la partita. I rigori sono sempre una lotteria e questa volta hanno premiato gli spagnoli. Dobbiamo però prendere quest'argento come un punto di partenza e uno stimolo in vista delle prossime competizioni. Non mi aspettavo di arrivare fino questo punto alla vigilia del torneo. Un argento che deve essere uno stimolo anche per tutti i ragazzi che giocano a pallanuoto e che vogliono entrare in nazionale. Tutti gli atleti che fanno parte di questo gruppo fanno grandi sacrifici durante tutto l'anno e si meritano queste soddisfazioni'.