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Pallanuoto, il Settebello conquista la finale per l'oro al Mondiale

- Credit: Federnuoto media

budapest02 luglio 2022

Pallanuoto, il Settebello conquista la finale per l'oro al Mondiale

di Franco Porto

Gli azzurri di Campagna battono 11-10 la Grecia in semifinale: sfideranno la Spagna

Questo Settebello non finisce mai! È bellissimo. Nuota, sgomita, soffre e batte la Grecia per 11-10 (parziali 4-2, 2-3, 1-1, 4-4) e domenica 3 luglio alle 20, in diretta su Raitre, difenderà il titolo di campione del mondo contro la Spagna, che ha sconfitto la Croazia per 10-5 con quattro gol di Granados Ortega.

 

Sarà il replay della finale iridata di Gwangju vinta per 10-5 dagli azzurri, che proveranno a non ripetere gli errori che hanno consentito agli iberici, anche vice campioni d'Europa, di superarli nel girone di Sopron per 14-12 dopo essere stati in vantaggio 12-9 a metà terzo tempo.

 

C'erano mille spettatori a sfidare i 37 gradi all’Alfred Hajos, sull’Isola Margerita. Ma la semifinale tra Italia e Grecia meritava.

 

Il Settebello è sempre avanti, viene ripreso sul 4-4 e 6-6, poi piazza il break pesante con Di Fulvio, Presciutti e Dolce (3-0 in meno di quattro minuti) per il 9-6 a 6'50 dalla sirena.

 

Gli ellenici vice campioni olimpici tornano in scia due volte, ma vengono ricacciati indietro da Dolce (10-8) e Di Fulvio (11-9). Grande partita di capitan Del Lungo, mvp. Tanta difesa, palla veloce e carattere. L'Italia è ancora in finale: sicura la 22esima medaglia per la Federazione Italiana Nuoto ai mondiali di Budapest.

 

'Nella prima parte – è il commento del c.t. Alessandro Campagna – non mi sono piaciuti i ragazzi in attacco. Avevamo poca profondità e quando davamo le accelerate eravamo pesanti. Poi abbiamo via, via gestito meglio il gioco e il risultato e alla fine la partita poteva essere chiusa con più agilità e meno stress. Si vedeva che avevamo una certa superiorità. Mi è piaciuta la maturità perché abbiamo accelerato quando dovevamo accelerare e gestito quando dovevamo gestire, pensando bene alla difesa. Dobbiamo correggere ancora qualcosa di gambe e di testa. Degli arbitri non parlo perché sono stato ammonito e alla fine ho rischiato tantissimo'.