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SBK: Rea brucia Bautista all’ultimo giro e vince Gara 2 all’Estoril

Jonathan Rea- Credit: Otto Moretti / ipa-agency.net / Fotogramma

SUPERBIKE 202222 maggio 2022

SBK: Rea brucia Bautista all’ultimo giro e vince Gara 2 all’Estoril

di Samuele Ghidini

Il nordirlandese conquista una gara spettacolare con Razgatlioglu che cede nel finale e chiude terzo. 5° Locatelli

Jonathan Rea dopo il successo nella Superpole Race chiude nel migliore dei modi il GP di Portogallo del mondiale superbike 2022 vincendo all’ultimo respiro una Gara 2 tiratissima e spettacolare, con sorpassi e controsorpassi a raffica e brividi visto l’asfalto ancora umido fuori traiettoria. Alla fine, nell'ormai consueto duello a tre con Bautista e Razgatlioglu, la spunta il nordirlandese della Kawasaki beffando all’ultimo giro lo spagnolo della Ducati, mentre il campione in carica della Yamaha dopo aver dato spettacolo fino a due tornate dal termine chiude terzo e staccato precedendo Lowes e il compagno di squadra Locatelli.

 

Bene anche Bassani, settimo dietro alla Honda del rookie Lecuona ma davanti alla Ducati ufficiale di Michael Ruben Rinaldi, con Xavi Vierge e Forbes a chiudere la top 10.

Con l’ennesimo successo nelle derivate di serie il sei volte iridato della Kawasaki rosicchia altri punti al leader della classifica Alvaro Bautista, mentre Razgatlioglu nonostante sia sempre tra in lotta perde altro terreno in tutte e tre le manche del Round portoghese sui rivali per il titolo.

 

La gara

 

Le due Yamaha ufficiali scattano benissimo al via con Razgatlioglu a prendersi la prima posizione davanti a Locatelli, ma è un lampo perché nel corso della prima tornata Rea infila entrambi con Bautista a prendersi la terza posizione a discapito dell’italiano, passato anche da Lecuona e Lowes. Il turco si accoda minaccioso a Rea, Lowes nel frattempo si libera della Honda dello spagnolo e della Ducati di Bautista mentre Rinaldi veleggia in settima posizione davanti a Vierge, Bassani e Redding.

 

Il trio di testa si compatta, Razgatlioglu infila Rea in curva 1 ma il nordirlandese replica nello stesso punto il giro seguente a 13 tornate dal termine. Il sei volte iridato esce di traiettoria e rischia la caduta andando sul bagnato con le slick. Bautista si riprende la terza piazza su Lowes, poi infila con uno spettacolare doppio sorpasso il duo di testa e si prende il primo posto a 10 giri dal termine con Bassani settimo davanti a Rinaldi.

 

La bagarre davanti è intensa con sorpassi e controsorpassi a ripetizione, lo spagnolo prova a sfruttare l’evidente vantaggio di motore della Panigale V4-R rispetto a Kawasaki e Yamaha riportandosi in testa, i tre davanti procedono racchiusi in pochi decimi poi Razgatlioglu cede terreno e si stacca definitivamente dai compagni di fuga a due giri dal termine, mentre dietro risale Locatelli.

 

Bautista inizia l’ultimo giro in testa, Rea attende sornione il momento giusto, lo infila e non lascia spazio a repliche prendendosi un’altra vittoria dopo quella nella Superpole Race e accorciando di conseguenza in classifica sullo spagnolo, con il campione in carica della Yamaha che invece limita i danni ma perde altro terreno sui due rivali per il titolo.