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SBK 2022, Razgatlioglu continuerà a correre col numero 54

Toprak Razgatlioglu- Credit: Zac Goodwin / IPA / Fotogramma

SUPERBIKE 202203 dicembre 2021

SBK 2022, Razgatlioglu continuerà a correre col numero 54

di Samuele Ghidini

Il campione del mondo lo ha annunciato sui social con tanto di immagine. Ma c’è un però…

Toprak Razgatlioglu, laureatosi Campione del Mondo Superbike 2021 con Yamaha ponendo fine a sei anni di dominio quasi incontrastato di Jonathan Rea e della sua Kawasaki, ha deciso di che nel 2022 continuerà a correre con il numero 54, quello dell’esordio nel 201 tra le derivate di serie, nonostante il titolo iridato appena conquistato battendo il “Cannibale”. A darne notizia proprio il giovane centauro turco con un comunicato “social” in un post nel quale oltre al numero ha mostrato in anteprima la livrea che comparirà sul cupolino della sua R1 nel 2022, ovvero il primo anno da campione del mondo. Ma c’è un però…

 

Il 54 dorato con bordi blu e bandiera turca che si vede nel tweet, infatti, è già apparso nelle celebrazioni post vittoria iridata al termine dell’ultimo Round del 2021 in Indonesia, con la corona da Re a simbolizzare la detronizzazione di Rea.

 

Il font del carattere, poi, è sostanzialmente identico a quello del 2021, a riprova che i piloti ormai curano con grande attenzione la propria immagine come fossero un brand. Razgatlioglu, tuttavia, ricorderà a tutti che il vero numero uno è lui con un trucchetto, ovvero il numero 1 inserito dentro il 4 vicino alla bandiera del suo Paese.

 

Ufficialmente, Toprak correrà con il 54 come sempre fatto in Superbike, ribaltando la lunga tradizione che voleva il nuovo campione passare al numero 1, con Rea preceduto da Sylvain Guintoli e Tom Sykes e, probabilmente, da Max Biaggi se dopo aver conquistato il sesto titolo iridato il “corsaro” non avesse appeso subito l casco al chiodo.

 

Con il solo Cecha, nel 2012, a non cambiare numero. Evidentemente Valentino Rossi ha fatto scuola con il suo 46 eterno, e anche questa pagina “numerica” verrà scritta nell'interminabile libro dei mondiali a due ruote dal Dottore, primo a scegliere di non mostrare l’1 sul cupolino della moto seppur iridato in carica.