TimGate
header.weather.state

Oggi 10 agosto 2022 - Aggiornato alle 02:00

 /    /    /  Superbike, Razgatlioglu cambia sport e si dà al kickboxing
Superbike, Razgatlioglu cambia sport e si dà al kickboxing

Toprak Razgatlioglu e Jonathan Rea- Credit: Otto Moretti / IPA / Fotogramma

SUPERBIKE08 dicembre 2021

Superbike, Razgatlioglu cambia sport e si dà al kickboxing

di Simone Colombo

Il neo-campione del mondo ha postato sui social un'allemento con il campione europeo Faruk Avcı. E non solo…

Dopo aver vinto il titolo di campione del Mondo Superbike 2021 detronizzando il Re delle derivate di serie, Jonathan Rea, fermatosi a sei campionati vinti consecutivi, Toprak Razgatlioglu è passato al kickboxing. Nulla di strano, vista la Storia pubblicata su Instagram dal 25enne turco che, oltre a tenere allenati riflessi e fisico, ha palesato la consueta voglia di primeggiare. Il centauro della Yamaha, infatti, è stato allenato da un tecnico di assoluto livello, ovvero il campione europeo di kickboxing e suo connazionale Omer Faruk Avcı.

 

Nel video, si vede come il pilota turco sia tutto fuorché alle prime armi con i guantoni, replicando alle scariche del campione europeo più che degnamente sfoggiando anche tecnica più che buona per uno sportivo impegnato abitualmente in altra disciplina, dove il braccio e la mano servono ma per spalancare il gas e frenare al limite.

 

 

 

Razgatlioglu nel video postato ha definito l’allenamento come una sorta di “terapia”, nella quale Faruk Avci scandisce il ritmo come un pilota in sella ad una moto costringendo il campione del mondo SBK a seguirlo. Bene precisare che non è una prima assoluta per Toprak, evidentemente attratto dagli sport di combattimento e già visto, sempre con guantoni alle mani, impegnato su un ring boxistico.

 

 

Pugilato, arti marziali ma anche ginnastica libera, altra passione del centauro turco che nei vari allenamenti per tenersi in forma e poter guidare con fisicità davvero impressionante le derivate di serie, non si risparmia mai.

 

 

Perché se il manico è dono del talento, con le moto attuali (anche in MotoGP, dove dovrebbe approdare nel 2023) servono altre doti, coordinazione, elasticità e forza in primis.