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SBK: doppietta Ducati a Jerez, Redding ha vinto gara 2 davanti a Davies Scott Redding - Credit: Cordon Press / IPA / Fotogramma
SUPERBIKE 2020 2 agosto 2020

SBK: doppietta Ducati a Jerez, Redding ha vinto gara 2 davanti a Davies

di Federico Bandirali

Il britannico si issa in testa alla classifica dopo il mezzo passo falso nella Superpole Race vinta da Rea

Scott Redding è davvero un fenomeno e, dopo la vittoria in Gara 1 (la prima nelle derivate di serie per il britannico) e il secondo posto nella Superpole Race del mattino alle spalle del cinque volte iridato Jonathan Rea, ha vinto anche Gara 2 del Round spagnolo di Jerez del WSBK 2020 in sella alla Ducati.

Splendida prestazione del britannico, con Borgo Panigale che può davvero festeggiare visto il secondo posto conquistato dall’altra V 4R ufficiale di Chaz Davies, sempre alle spalle del compagno di team fino alla bandiera a scacchi per una fantastica doppietta.

 

Momento chiave? L’attacco a Rea concluso con un gran sorpasso che ha permesso a Redding di amministrare con autorità nonostante, di fatto, sia un rookie in sella alle derivate di serie. Confortante anche la prova di un Davies che, rispetto all’anno scorso, sembra un altro pilota: il gallese è un “manico” veloce, ma deve dare costanza ai risultati se vuole cercare di lottare per il titolo iridato.

 

Impressionante anche la prestazione di Michael Rinaldi, scattato dall’undicesima casella al via e capace di risalire fino al quarto posto con la sua Ducati del team GoEleven per poi dare filo da torcere alle due Ninja di Rea e Lowes. Risultato? Quarta posizione con i due alfieri della Kawasaki a guardare il riminese precederli senza troppi problemi.

 

Gara meno entusiasmante ma “di sostanza” per turco Toprak Razgatlioglu, che dopo essere stato tradito dalla moto nella SuperpoleRace è riuscito a piazzare la sua Yamaha R1 ufficiale sul terzo gradino del podio.

 

Nel duello tra le due Kawasaki, invece, Rea ha dovuto cedere il passo a Lowes (5°), con gli pneumatici letteralmente in crisi nelle tornate finali. Il sesto posto, comunque, non è risultato da buttare, anche perché il “Cannibale” già l’anno scorso ha lasciato un po’ a desiderare nei primi Round stagionali, salvo poi rimettere le cose a posto conquistando il titolo iridato che sembrava già nelle mani di Alvaro Bautista.

 

Settima posizione per Michael van der Mark con la seconda Yamaha ufficiale, seguito da quella “privata” del francese Loris Baz e dalla Honda HRC di Bautista, lento come pochi in sella alla Fireblade,

 

Riscatto anche per Melandri, che dopo l’ottavo posto in rimonta conquistato in Gara 1 era parso in difficoltà nella gara sprint del mattino. Il ravennate, con la Panigale V4 R del team Barni, ha bissato quanto fatto sabato rimontando fino al nono posto, con la Yamaha GRT della matricola statunitense Garrett Gerloff a chiudere la top ten. Risultati degni di nota, visto che l’americano non ha mai visto prima i circuiti del mondiale Superbike con una moto ancora in versione 2019: il futuro è dalla sua.


 

Riscatto Rea nella SuperpoleRace, Redding e van der Mark a podio

Nel catino di Jerez de la Frontera, con temperature roventi già al mattino come da tradizione in questo periodo dell’anno in Andalusia, il 5 volte iridato della Kawasaki, Jonathan Rea, si è parzialmente riscattato del secondo posto in Gara 1 alle spalle del ducatista Scott Redding vincendo la Superpole Race.

 

Il “cannibale” nordirlandese, a caccia del sesto mondiale consecutivo, ha annichilito la concorrenza cogliendo la vittoria numero 90 nel Mondiale Superbike. Alle sue spalle e con enorme ritardo al traguardo la Ducati Panigale V4R di Scott Redding, protagonista di un duello entusiasmante con Toprak Razgatlioglu prima che la Yamaha R1 -  esattamente come successo a van der Mark in Gara 1 - lo tradisse a sei giri dal termine, lasciando il gradino più basso del podio proprio al compagno di squadra olandese.

 

Quarta piazza per Loris Baz con la R1 del Team Ten Kate davanti alla seconda delle Ducati ufficiali di Chaz Davies con la BMW di Tom Sykes a chiudere in sesta posizione precedendo l’ex leader del mondiale Alex Lowes (Kawasaki). 8° Gerloff su Yamaha, con le Honda HRC di Haslam e Bautista a chiudere la top ten. Melandri, in sella alla Ducati del team Barni dopo la spettacolare rimonta in Gara -1 ha chiuso nelle retrovie senza sussulti di sorta (18°).

 

Redding in testa al Mondiale Superbike 2020: la classifica dopo il Round di Jerez

 

Per quanto riguarda la classifica, Redding (98 punti) con la doppietta di Jerez ha preso il comando delle operazioni inseguito, ovviamente, dalla Kawasaki di Rea che accusa 24 punti di ritardo nella graduatoria iridata. Terzo Lowes a due punti dal compagno di scuderia con Razgatlioglu quarto a quota 66 e Davies risalito in quinta posizione a nove punti dal turco.

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