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Cresce la tensione tra Verstappen ed Hamilton

- Credit: Fotogramma/IPA

formula 107 dicembre 2021

Cresce la tensione tra Verstappen ed Hamilton

di Franco Porto

Ad Abu Dhabi chi arriverà davanti all’altro vincerà il mondiale

Sale la temperatura tra Max Verstappen e Lewis Hamilton alla vigilia dell’ultimo gran premio del mondiale di Formula 1, quello che assegnerà il titolo. Chi arriverà davanti all’altro nell’ultima gara di Abu Dhabi, sarà il campione del 2021. I due, infatti, dopo il gran premio di Arabia sono a pari punti in testa alla classifica, con l’olandese che ha il solo vantaggio di aver vinto un gran premio in più, garanzia di titolo in caso di uscita anticipata di entrambi.

 

Ma la gara di Abu Dhabi, con le scorrettezze reciproche tra i due, ha lasciato qualche strascico. “Non penso la gara sia stata gestita correttamente, ma non sono sorpreso – ha detto Verstappen – Non ne voglio parlare, non dipende da me. La gara è stata abbastanza movimentata. Sono successe tante cose con le quali non sono totalmente d’accordo, ma è andata come andata. Quantomeno ho provato a dare tutto in pista, ma non ero sicuro che le gomme potessero durare fino alla fine. Sono durate all`inizio ma verso la fine dello stint non altrettanto”.

 

E poi ha raccontato il suo punto di vista sull’incidente con Hamilton: “Io ho rallentato, volevo lasciarlo passare, ero sulla destra. Lui non voleva superarmi lì e ci siamo toccati. Non ho proprio capito cosa sia successo lì. Ero fuori traiettoria, non capisco. Mi avevano detto di lasciarlo passare e l'ho fatto. Il Mondiale sarà deciso ad Abu Dhabi, speriamo di fare un buon weekend e vediamo. Da parte mia non c'è troppa tensione, tutti vogliamo vincere”.

 

Anche Hamilton dice la sua sull'incidente: “È stata incredibilmente dura, senza dubbio. Ho cercato di usare la testa e l’esperienza guadagnata in questi anni per quanto potesse essere dura la battaglia, cercando di mantenere la macchina in pista e restando pulito. È stata difficile ma abbiamo continuato a spingere come team e ci abbiamo creduto, nonostante tutte le cose che sono successe. Riuscire anche oggi a guadagnare terreno è dovuto al duro lavoro di tutti, e sono grato della macchina che mi hanno messo a disposizione”.

 

E sull’incidente: “Non ho capito perché a un certo punto abbia frenato in modo così pesante all’improvviso, io gli sono finito addosso. Lui si è mosso, dopo ho ricevuto la comunicazione che diceva che mi avrebbe lasciato passare: magari il motivo era quello ma io non avevo capito. Pensavo potesse fare una tattica pazza. Noi abbiamo un gran bel passo, ma loro sono davvero molto veloci ed è difficile superarli. La pista di Gedda è fenomenale, è molto difficile a livello fisico e mentale ma è quello che vogliamo alla fine. Ho evitato tante collisioni con lui, ma so che devo essere io a farlo perché io avevo tutto da perdere. Personalmente sono tranquillo, sono carico e pronto a partire”.