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verstappen-batte-hamilton-austin - Credit: Fotogramma/IPA
formula 1 24 ottobre 2021

Verstappen batte Hamilton negli Stati Uniti. Bene le Ferrari

di Franco Porto

L’olandese porta a 12 punti il vantaggio sul 7 volte campione del mondo

Max Verstappen vince il gran premio degli Stati Uniti davanti al rivale Lewis Hamilton.

L’olandese gestisce bene il ritorno dell’inglese dopo l'ultima sosta e incrementa il proprio vantaggio in classifica che ora è di 12 punti. Terzo posto per l'altra Red Bull di Perez, mentre Leclerc chiude al quarto posto e Sainz al settimo.

 

Non è servito a Lewis Hamilton scattare alla perfezione al semaforo e prendere la testa del GP degli Usa alla prima staccata del Circuit of the Americas. La Mercedes ha reagito con uno o due giri di ritardo al primo pit stop di Verstappen che ha così preso il comando ed ha poi impostato una parte centrale di gara di difesa attiva, gestendo poi un finale critico, affrontato con un treno di pneumatici molto meno fresco di quello del sette volte iridato che si è spinto fin dentro la scia dell Red Bull numero 33 ma senza possibilità di tentare un attacco.

 

Chiude ai piedi del podio la Ferrari di Charles Leclerc, quarto al traguardo precedendo la McLaren di Daniel Ricciardo e la Mercedes di Valtteri Bottas. Settimo posto per la Ferrari di Carlos Sainz. Completano la top ten la McLaren di Lando Norris, l’Alpha Tauri di Yuki Tsunoda e l’Aston Martin di Sebastian Vettel.

 

Al settimo cielo Verstappen: “Aggressivi? Sì, abbiamo perso la prima posizione in partenza e quindi dovevamo provare qualcosa di diverso perché qui il degrado gomme è notevole. Gli ultimi giri sono stati divertenti con le gomme consumate, ho fatto anche qualche traverso ma sono felice di aver tenuto duro. Grazie ai tifosi, rivedere così tante persone in pista è bello, io spero di venire qui con la F1 ancora per tanti anni”.

 

Per il sette volte campione del mondo uno stato d’animo non proprio soddisfatto, ma Hamilton sa che ci sono ancora cinque battaglie durissime e i giochi non sono certo chiusi: “Max ha fatto un gran lavoro, è stata una gara durissima, sono partito bene ma alla fine le Red Bull avevano un vantaggio e si è visto in tutto il weekend. Ringrazio il team, abbiamo fatto il massimo anche per questo meraviglioso pubblico. Credo che in Usa stiamo avendo grande successo, per me qui bisogna fare più gare”.

 

Charles Leclerc chiude quarto con grande soddisfazione: “Avevo un po' di noia durante la gara, ma ho provato a dare il massimo e vedevo il terzo posto. Perez non andava via, era più veloce di noi solo nel primo stint. Ero motovato a bestia per raggiungerlo, non ce l'abbiamo fatta. Peccato ma dobbiamo dire grazie agli ingegneri per gli sviluppi, perchè ci hanno fatto fare un passo in avanti per questa stagione e anche per il futuro. Non so cosa aspettarci nelle prossime gare, ci aspettavamo di fare peggio per il weekend e invece è stata una delle migliori gare dell'anno, anche se non possiamo esaltarci per un quarto posto. Il passo è stato buono, ho gestito bene le gomme: ho fatto un bello step dal 2019, prima avevo lasciato tanti punti per questo mio difetto”.

 

Deluso Sainz, vittima di un secondo pit stop lento: “Il mio problema principale è l’essere stato tutta la gara dietro Ricciardo. Al secondo pit-stop abbiamo provato l’undercut, ma abbiamo avuto per la terza volta di fila un cambio gomme lento. Non siamo riusciti a mettere in atto il nostro piano, altrimenti avremmo fatto la gara molto più semplice. Ho provato a passarlo due volte, c’è stato un contatto con lui che è stato un po’ al limite, ma quando sei dietro hai sempre più da perdere”.

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