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Oggi 30 settembre 2022 - Aggiornato alle 11:34

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Verstappen ipoteca il Mondiale, la Ferrari si fa del male da sola

- Credit: Fotogramma/IPA

formula 101 agosto 2022

Verstappen ipoteca il Mondiale, la Ferrari si fa del male da sola

di Franco Porto

Le Rosse rendono sotto le aspettative e sbagliano la strategia

Capolavoro di Max Verstappen nel Gp d'Ungheria, tredicesima prova del mondiale di Formula 1. Una prestazione da ricordare che mette il cappello sul secondo mondiale consecutivo per l'olandese.

 

Il campione del mondo in carica ha messo in chiaro chi è il numero uno con l'ottava vittoria del 2022. Partendo dalla decima posizione in griglia per via dei guai patiti sabato in qualifica ha rimontato fino alla vittoria finale con Lewis Hamilton secondo, George Russell terzo.

 

Con le Ferrari disperse, Carlos Sainz quarto, Charles Leclerc, ancora una volta penalizzato dalla strategia (e dalle temperature, come a Imola), solo sesto.

 

Per Verstappen è la vittoria numero 28 in carriera, come detto l'ottava dell'anno.

 

'Speravo di avvicinarmi al podio, ma alla vittoria forse no, non ci pensavo. Anche con un 360 sono riuscito a vincere', ha detto.

 

I due ferraristi avevano trovato il giusto passo in gara, ma al secondo pit stop dal muretto hanno fatto montare la gomma hard che non garantiva prestazioni (come dimostrato dalle Alpine) e costretto Leclerc a un ulteriore stop ai box per montare una soft, compromettendo definitivamente la sua gara.

 

Binotto, a fine gara, però, sposta l'attenzione sulla macchina e non sulle strategie sbagliate: 'Dobbiamo interrogarci sul perché, con queste temperature più fredde, la monoposto non andava. È stato quello il problema più grande, indipendentemente dalla scelta delle gomme'.