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Oggi 06 aprile 2020 - Aggiornato alle 12:03
Wimbledon (per ora) resiste al coronavirus Nole Djokovic, vittorioso nell'edizione del 2019 - Credit: Mike Egerton / IPA / Fotogramma
TENNIS 25 marzo 2020

Wimbledon (per ora) resiste al coronavirus

di Giovanni Teolis

Il torneo più prestigioso al mondo non è stato ancora rinviato

Wimbledon prova a resistere al coronavirus.

Sebbene tutti gli eventi sportivi, Olimpiadi comprese, vengano rinviati a uno a uno a causa dell’emergenza sanitaria, al momento non ci sono notizie di cambiamenti all'orizzonte da parte degli organizzatori del torneo di tennis più prestigioso al mondo. E sull’esempio di Wimbledon anche tutti gli altri tornei che si giocano sull’erba non hanno ancora comunicato alcuna variazione rispetto alle date già in calendario.

Lo scetticismo dell'ATP Tour

Se gli organizzatori delle manifestazioni al momento prendono tempo nella speranza di una positiva evoluzione, Andrea Gaudenzi, presidente dell’ATP Tour, ammette che sul tavolo ci sono tutte le opzioni, compresa quella di un’estensione della sospensione oltre il 7 giugno. Gaudenzi è stato chiaro ammettendo come la situazione sia in continua evoluzione.


Al sito atptour.com Gaudenzi ha detto: “Purtroppo, le ripercussioni della pandemia COVID-19 si stanno facendo sentire in tutti i settori della società, così come i nostri giocatori, i tornei e il Tour. Questo è più grande di qualsiasi sport. La situazione attuale solleva molte questioni per le quali ci sentiamo molto coinvolti, e stiamo lavorando duramente per valutare tutte le opzioni".


Sempre Gaudenzi: "La nostra capacità di affrontare qualsiasi misura di sostegno sarà guidata al meglio una volta che sapremo la durata della crisi e quando il Tour riprenderà, cosa che rimane sconosciuta in questo momento. Questa rimane una situazione in evoluzione che richiederà molto tempo per essere affrontata nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, e dobbiamo evitare di prendere decisioni affrettate senza sapere prima quando la crisi finirà”.


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