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Ufficiale: Wimbledon vietato ai tennisti russi e bielorussi

Daniil Medvedev- Credit: John Walton / IPA / Fotogramma

TENNIS21 aprile 2022

Ufficiale: Wimbledon vietato ai tennisti russi e bielorussi

di Tommaso Passera

La decisione è stata però molto criticata sia da ATP che WTA: ecco il perché

Era nell’aria da tempo, ora c’è anche la conferma: gli organizzatori di Wimbledon hanno ufficializzato la decisione di bandire dalla prestigiosa competizione , a causa dell’aggressione della Russia ai danni dell’Ucraina, tutti gli atleti russi e bielorussi. È la prima volta dopo la Seconda Guerra Mondiale che il torneo viene vietato sulla base della nazionalità. Negli anni del conflitto mondiale simile provvedimento venne preso per i tennisti tedeschi e giapponesi.


Alcune settimane fa anche lo stesso ministro dello sport britannico Nigel Huddleston aveva detto che non sarebbe stato a suo agio con un "atleta russo che sventola la bandiera russa" e vince Wimbledon a Londra. Senza contare, piccolo grande dettaglio a margine, che a consegnare il trofeo da tradizione è un membro della famiglia reale inglese.


“Nelle circostanze di una aggressione così violenta e ingiustificata sarebbe inaccettabile che il regime russo traesse benefici dalla partecipazione di atleti russi e bielorussi. Con grande rammarico, quindi, è nostra intenzione quella di rifiutare l’ingresso nei Championships 2022 ad ogni atleta russo o bielorusso”: questo il passaggio più saliente del comunicato dell’All England Club.


L'ATP appresa la notizia ha detto che la "decisione unilaterale" di Wimbledon di escludere i giocatori dalla Russia e dalla Bielorussia è "ingiusta" e potrebbe potenzialmente creare un precedente dannoso. "La discriminazione basata sulla nazionalità costituisce anche una violazione del nostro accordo con Wimbledon che afferma che l'ingresso dei giocatori è basato esclusivamente sul ranking ATP".


Simile la posizione anche della WTA che si è detta  "molto delusa" dalla decisione e ora sta "valutando i suoi prossimi passi e quali azioni possono essere prese riguardo a queste decisioni" perché “i singoli atleti non dovrebbero essere penalizzati o impediti a competere a causa della loro provenienza, o delle decisioni prese dai governi dei loro paesi. La discriminazione, e la decisione di concentrare tale discriminazione contro gli atleti che competono da soli come individui, non è né giusta né giustificata".


Con questo provvedimento oltre a Daniil Medvedev, numero 2 al mondo, non potranno partecipare al torneo maschile di Wimbledon Andrey Rublev, Karen Khachanov, Aslan Karatsev e il bielorusso Ilya Ivashka. Nel torneo femminile invece saranno bandite le bielorusse Aryna Sabalenka e Victoria Azarenka, oltre alle russe Anastasia Pavlyuchenkova, Veronika Kudermetova, Daria Kasatkina e Ludmilla Samsonova.