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Zaksa e Vakifbank vincono le Champions League di pallavolo

- Credit: Cev media

pallavolo23 maggio 2022

Zaksa e Vakifbank vincono le Champions League di pallavolo

di Franco Porto

I polacchi e le turche battono in finale Trento e Conegliano

Sono i polacchi dello Zaksa e le turche del Vakifbank Istanbul le squadre campioni d’Europa di pallavolo. Nelle SuperFinals di Champions League in scena a Lubiana, lo Zaksa ha battuto l’Itas Trentino e il Vakif l’Imoco Conegliano, davanti a 9.300 spettatori.

 

L’assalto alla quarta Champions League della sua storia resta stregato per Trento. Il sogno di ribaltare il risultato della precedente edizione e tornare a scrivere, dopo undici anni, il nome nell’albo d’oro della più prestigiosa manifestazione internazionale per Club, per la formazione gialloblù si è spento ai vantaggi del terzo set del match all’Arena Stozice di Lubiana. In terra slovena Trento non è riuscita a completare il suo splendido percorso continentale, cedendo per 0-3 al cospetto dei polacchi del Groupa Azoty Kedzierzyn-Kozle.

 

I campioni in carica hanno quindi confermato a dodici mesi e mezzo di distanza dalla finale di Verona la propria egemonia in campo europeo, centrando una storia doppietta e culminando una stagione che li aveva visti vincere tutto anche in Polonia con una prestazione molto continua e priva di grosse sbavature in cui Semeniuk (best scorer e mvp del match grazie a 27 punti personali col 74%) ha saputo esaltarsi ed esaltare i compagni.

 

I polacchi hanno avuto un migliore approccio alla gara, riuscendo a contenere in seguito anche il ritorno degli avversari, che con le fiammate a rete di Kaziyski (il migliore dei suoi con 16 palloni vincenti e il 57% in attacco) e Michieletto (3 muri e un ace per un totale di 13 punti) hanno spesso provato ad invertire la tendenza senza però riuscirci. Il lungo braccio di ferro ingaggiato nel finale di terzo set ha dimostrato come la Trentino Itas sia stata spesso vicina all’avversario senza avere mai la concreta possibilità di riaprire il match, ben incanalato da Kedzierzyn-Kozle in ogni singola frazione.

 

Il bis, invece, non riesce alle ragazze dell’Antonio Carraro Imoco Conegliano, battuto 3-1 dal VakifBank Istanbul di coach Giovanni Guidetti, nonostante la solita grande prestazione di Paola Egonu (39 punti), all’ultima con la maglia della squadra veneta, prima di trasferirsi proprio a Istanbul, sponda Vakif.

 

“Abbiamo affrontato malissimo il primo set, facendo troppi errori nonostante il vantaggio nel finale – è il commento amaro dell’allenatore dell’Imoco Daniele Santarelli – Abbiamo fatto solo pallonetti e non siamo state all'altezza, uguale nel secondo set: se giochi così col Vakif puoi fare ben poco. Poi siamo riuscite a fare meglio nel terzo parziale, ma non è bastato: di solito non siamo mai state molto continue, ma con tutti questi errori sarebbe stato impossibile fare di più”.

 

“Ovvio che c'era un po' di emozione, sicuramente i meccanismi non erano gli stessi degli altri anni, io però speravo di giocare una partita equilibrata: così non è stato, non volevamo finire così. Ringrazio i tifosi per il grande seguito, mi dispiace di aver dato loro una delusione e di aver chiuso così con questo gruppo che ha scritto pagine importantissime. Oggi ha vinto la più forte”.