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De Siervo: 'Si al calendario asimmetrico. Riforme? Condivise'

CALCIO23 maggio 2022

De Siervo: 'Si al calendario asimmetrico. Riforme? Condivise'

l'ad della Lega di Serie A: 'Calendario compresso? Certo, ma giocatori facciano loro parte'

Roma, 23 mag. (askanews) - Calendario asimmetrico promosso, Supercoppa in Arabia Saudita tramessa da Canale5. Lo ha detto ai microfoni di 'La Politica nel pallone', Luigi De Siervo, che ha parlato della formula della prossima Serie A. 'Il calendario asimmetrico verrà riproposto, è uno strumento che consente maggiore elasticità - ha spiegato l'ad della Lega di Serie A -. A maggior ragione sarà necessario l'anno prossimo, caratterizzato da un Mondiale invernale e sfide delle coppe europee molto compresse'. De Siervo ha parlato anche delle riforme che 'si fanno insieme. La scelta di passare da 20 a 18 squadre è una scelta sanguinosa, non solo perché si riducono le piazze e le tifoserie. Giocare a 18, vuol dire 76 partite in meno, ovvero oltre il 20% in meno di prodotto e non siamo nelle condizioni di poter vedere ridurre i ricavi. Quei soldi poi finiscono solo e sempre nelle tasche dei calciatori'. E da qui l'invito: 'E' un processo che va studiato ma tutti devono fare la loro parte, soprattutto i calciatori che in questi anni si sono comportati male perché non si sono messi a disposizione delle squadre e dei tifosi rinunciando ad una parte del proprio stipendio. Troppo facile parlare di calendario congestionato'. 'I presidenti sono persone che hanno perso centinaia di milioni di euro. Chi non ha perso nulla sono i calciatori e questo non e' corretto'. Sul futuro della Supercoppa, 'la Lega sta valutando anche l'ipotesi spagnola, per una Supercoppa con le prime due squadre di ogni competizione, ovvero con semifinali e finali'.