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genoa-inter-0-2 - Credit: Fotogramma/IPA
calcio 24 ottobre 2020

L’Inter torna a vincere e blinda la porta per la prima volta

di Pierfrancesco Catucci

I nerazzurri battono 2-0 il Genoa con le reti di Lukaku e D’Ambrosio

L’Inter ritrova il sorriso e, dopo i pareggi contro Lazio e Borussia Moenchengladbach e la sconfitta nel derby contro il Milan, batte 2-0 a domicilio il Genoa e si proietta nel migliore dei modi alla sfida di Champions League di martedì 27 ottobre a Kiev contro lo Shakhtar Donetsk.

Una vittoria importante, nonostante qualche cambio rispetto alle ultime uscite, ma soprattutto la prima partita stagionale dell’Inter senza subire gol.

 

Alla fine segna sempre Lukaku, nonostante una partita non brillantissima fino al gol. Il Genoa nel primo tempo ha chiuso ogni spazio e la manovra nerazzurra è stata particolarmente macchinosa. Nella ripresa, quando i liguri hanno provato a costruire qualcosa, l’Inter è diventata più incisiva e, con il belga prima e D’Ambrosio più avanti, ha sigillato i tre punti.

 

“Fin dall'inizio la partita l'abbiamo comandata, siamo scesi in campo come le altre volte per fare la partita. A volte la sblocchi prima, a volte più tardi... Anche con il Gladbach c'è stata una buona partita, abbiamo preso due tiri, un rigore e il gol su una palla sbagliata, mentre oggi abbiamo subito zero tiri e nessun gol. Il problema è quando concedi tanto. Se prendi due o tre gol con due o tre tiri vuol dire che l'equilibrio difensivo c'è”.

 

Grandi protagonisti della serata sono stati Bastoni, Ranocchia e Darmian: “Bastoni lavora da un anno con noi, conosce perfettamente i tempi di accorciamento e di pressione. Bisogna dare tempo ai nuovi arrivati come Kolarov. Non ci abbiamo lavorato tanto, abbiamo ripreso dopo 10 giorni con alcuni giocatori nuovi e alcune situazioni in fase difensiva od offensiva devi provarle e riprovarle in allenamento e in amichevole. Noi l'abbiamo fatto in partite ufficiali. Kolarov era abituato a un altro tipo di situazioni, ma sono contento di lui perché ha portato esperienza e personalità, ha grande qualità. Ma oggi Ranocchia ha fatto una grandissima partita, per esempio, e così anche Darmian”.

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