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L’Inter vince la Coppa Italia, ma Perisic si lamenta

- Credit: Fotogramma/IPA

juve battuta12 maggio 2022

L’Inter vince la Coppa Italia, ma Perisic si lamenta

di Franco Porto

Il croato polemico per i ritardi nelle trattative per il rinnovo di contratto

L’Inter vince l’ottava Coppa Italia della sua storia e mette in bacheca il secondo titolo della stagione (dopo la Supercoppa), in attesa di vedere come si concluderà la volata scudetto con il Milan. In finale è ancora sfida contro la Juventus, battuta 4-2 ai supplementari (come nella Supercoppa) e costretta alla prima stagione senza titoli in bacheca dopo 11 anni.

 

L’Inter parte subito forte con il gran gol di Barella dopo 10 minuti, ma poi si abbassa e concede campo alla Juventus che, all’inizio della ripresa trova subito l’uno-due con Alex Sandro e Vlahovic. A quel punto sono i bianconeri ad arretrare troppo e l’Inter a reagire in maniera veemente, fino a conquistare il discusso rigore segnato da Calhanoglu con un gran tiro all’incrocio.

 

Ed è un altro calcio di rigore, questo evidente, a concedere all’Inter il nuovo vantaggio con Perisic che, pochi minuti più tardi firma la doppietta con un gran tiro dal limite dell’area e poi gela i tifosi a fine partita sul rinnovo su cui Marotta aveva mostrato ottimismo: “Con i giocatori importanti non si aspetta l’ultimo momento”.

 

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Inzaghi, intanto, si gode la vittoria: “Questa squadra non molla mai, sono soddisfatto per i ragazzi, per la società e soprattutto per i tifosi. Abbiamo disputato un’ottima gara contro un’avversaria molto forte”.

 

“Siamo stati bravi nella prima mezz’ora, poi abbiamo perso un po’ le distanze e soprattutto approcciato male il secondo tempo. I due gol subiti dovevamo evitarli, soprattutto il secondo in ripartenza. Dovevamo stare più attenti, ma è la 50esima partita stagionale, la nona dal 4 aprile a oggi, e non potevo chiedere di più. Ci tenevo particolarmente a questo trofeo, lo staff mi aiuta tutti i giorni per preparare ogni tre giorni una partita, non è facile. Oggi tutti hanno dato una mano, come i subentrati. Adesso è giusto che la squadra si goda la vittoria”.

 

Più nervoso Allegri, espulso nel finale dopo un parapiglia con la panchina dell’Inter: “È passato uno dell'Inter e mi ha dato una pedata. Non so chi fosse, ma mi sono arrabbiato. È umano. È venuto l'arbitro e ha espulso me. Giustamente… Ma non cambia niente sapere cosa è successo e cosa no, c’è da fare i complimenti all’Inter che ha vinto. Noi usciamo da un’annata in cui non abbiamo vinto neanche un trofeo. Questa rabbia va tenuta per l’anno prossimo quando dobbiamo tornare a vincere”.