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inter-verso-getafe-europa-league - Credit: Fotogramma/IPA
calcio 5 agosto 2020

Come arriva l’Inter alla sfida di Europa League col Getafe

Archiviate le polemiche, Conte parla della “pressione giusta”. In campo alle 21

È tempo di tornare in Europa per l’Inter di Antonio Conte.

Dopo il secondo posto in campionato e le polemiche per le durissime dichiarazioni contro la società dell’allenatore nel post partita della sfida contro l’Atalanta, i nerazzurri sono volati in Germania (a Gelsenkirchen) per il match contro il Getafe che potrebbe spalancare le porte della final eight di Europa League.

 

Nella conferenza stampa prepartita, Conte non è tornato sulle polemiche degli ultimi giorni ma ha guardato avanti: “Sentiamo la pressione giusta – ha detto – quella che avevamo anche per finire nel migliore dei modi il campionato, nonostante l’abbia vinto qualcun altro. Le ultime tre partite con Genoa, Napoli e Atalanta hanno dimostrato che questa squadra sta facendo tanti miglioramenti. E quindi sono molto contento, mi auguro che con il Getafe ci possa essere un altro step, al di là del risultato, per continuare quello che abbiamo fatto”.

 

D’altronde la medicina migliore per curare qualsiasi male calcistico è la vittoria. E questo Conte lo sa perfettamente: “Vincere aiuta a vincere, le vittorie portano autostima, portano consapevolezza. Ma vincere non è mai facile. Se vinci, vuol dire che hai raggiunto un livello che inizia a essere un qualcosa di importante. La vittoria aiuta il processo di crescita a tutti i livelli, singoli e collettivi”.

 

Il Getafe è un avversario ostico, una di quelle squadre che difende con 11 uomini dietro la linea della palla, per poi colpire in contropiede e sui calci piazzati. Non a caso il suo allenatore José Bordalas è stato paragonato a Simeone per l’idea di calcio che propone.

 

Per l’occasione, Conte potrebbe fare affidamento ai giocatori più esperti della rosa. La probabile formazione dei nerazzurri vede Handanovic tra i pali, Godin, De Vrij e Bastoni in difesa, Brozovic play con Barella e Gagliardini mezzali, Candreva e Young sugli esterni con Lukaku e Lautaro Martinez in attacco.

 

 

In panchina, oltre a Sanchez che sta per firmare un nuovo contratto con l’Inter, tornerà a sedersi Stefano Sensi che ha recuperato dopo l’ennesimo infortunio.

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