Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti, per migliorare l’esperienza di navigazione e proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o alcuni cookie clicca qui. Se accedi ad un qualunque elemento sottostante o chiudi questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.

  • News
    • Tutto
    • Italia
    • Esteri
    • Gossip e Celebrità
    • Tecnologia
  • Intrattenimento
    • Tutto
    • Cinema
    • Musica
    • TV
    • Videogames
  • Donna
    • Tutto
    • Moda
    • Mamme e Bambini
    • Salute
  • Sport
    • Tutto
    • Calcio
    • Classifica Serie A TIM
    • Classifica Marcatori Serie A TIM
    • Risultati Serie A TIM
    • Altri Sport
  • Lifestyle
    • Tutto
    • Costume e Società
    • Arredamento
    • Ricette
    • Green
  • Tempo Libero
    • Tutto
    • Viaggi
    • Libri
    • Hobby
    • Come fare
    • Motori
  • Video
    • Tutto
    • Risorgimento Digitale
    • Divertenti
    • Sport
    • Top Video
  • Servizi
    • Tutto
    • Oroscopo
    • Meteo
    • Mobile Ticketing
  • Codici Sconto
  • Personalizza il tuo TIMgate>> Personalizza il tuo TIMgate >>
menu
Oggi 20 gennaio 2021 - Aggiornato alle 13:36
Live
  • 13:36 | In Germania il lockdown durerà fino al 14 febbraio
  • 13:14 | Dua Lipa smentisce la presunta gravidanza
  • 13:07 | Fonseca: 'Esonero? In discussione dal primo giorno'
  • 13:07 | Perché si protesta in Tunisia
  • 12:55 | Papa Francesco elogia lo Spezia: 'Bravi, complimenti'
  • 12:42 | Accademia della Crusca: storia e parole in italiano
  • 12:40 | Supercoppa, Cuadrado negativo, convocato per Juve-Napoli
  • 12:39 | Le musiche dei film di Fellini nella speciale playlist di TIMMUSIC
  • 12:30 | Orizzonti Extra la nuova sezione della Mostra di Venezia
  • 12:24 | Le innovazioni che PS5 ha portato alla Supercoppa
  • 12:17 | Vaccino, l'Italia contro i tagli delle dosi di Pfizer
  • 12:00 | Snoboardcross, Moioli scalda i muscoli per l’esordio
  • 11:33 | Hitman 3 disponibile su tutte le piattaforme
  • 11:30 | L’operazione a Luis Alberto per l’appendicite
  • 11:15 | Economia, i prossimi passaggi del Next Generation Eu
  • 11:13 | L’Inter su Torreira come vice-Brozovic
  • 11:02 | Il calo dei contagi nell’ultima settimana
  • 10:51 | Michele Bravi, di cosa parla il nuovo singolo "Mantieni il bacio"
  • 10:45 | Roma, figuraccia in Coppa Italia: Fonseca a rischio
  • 10:37 | Trump ha graziato 143 persone
Due milioni di euro per la maglia della “mano de dios” Diego Armando Maradona - Credit: © Credito: / IPA / Fotogramma
MARADONA 2 dicembre 2020

Due milioni di euro per la maglia della “mano de dios”

di Giovanni Teolis

È in Inghilterra ed è di proprietà dell’ex centrocampista inglese Steve Hodge

Già prima della sua morte prematura uno dei cimeli calcistici più preziosi era la maglia numero 10 dell’Argentina indossata da Diego Armando Maradona contro l’Inghilterra durante la Coppa del Mondo di Messico 1986.

Quella della “mano de dios”. Quella del “gol del secolo”. Valore stimato: circa 2 milioni di dollari.


A possedere quella maglietta è il centrocampista inglese, ex Nottingham Forest, Steve Hodge, presente in quel quarto di finale. Hodge al termine della partita disputata allo stadio Azteca di Città del Messico si scambiò la maglietta proprio con Maradona. Adesso quel pezzo di storia del calcio mondiale è esposto al Museo Nazionale del Calcio di Manchester.


"Ce l'ho da 34 anni e non ho mai provato a venderla", ha detto Hodge, 58 anni, intervistato dalla BBC Radio Nottingham. "Mi piace averla. Ha un incredibile valore sentimentale. Ho avuto persone che bussavano alla mia porta senza sosta. Il telefono ha squillato continuamente da tutte le stazioni radio e televisive, e anche da quelle straniere. È stato scomodo e non è stato piacevole. Ho visto articoli su internet dove veniva scritto che volevo un milione o due milioni di dollari e che l’avrei venduta per soldi. Lo trovo irrispettoso e scorretto. Non è in vendita. Non sto cercando di venderlo".


Hodge tra l'altro è il giocatore il cui retropassaggio ha propiziato il gol di mano di Maradona, ma a distanza di anni non prova nessun sentimento di rancore verso il campione argentino. Anzi. Così Hodge su quell’episodio: "Sì, ci ha ferito nel 1986 e questo sarà sempre lì. Però da ogni angolo del globo era rispettato e la gente amava il suo genio. Quella partita non sarà mai dimenticata nella storia del calcio".

I più visti

Leggi tutto su Sport