Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti, per migliorare l’esperienza di navigazione e proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o alcuni cookie clicca qui. Se accedi ad un qualunque elemento sottostante o chiudi questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.

  • News
    • Tutto
    • Italia
    • Esteri
    • Gossip e Celebrità
    • Tecnologia
  • Intrattenimento
    • Tutto
    • Cinema
    • Musica
    • TV
    • Videogames
  • Donna
    • Tutto
    • Moda
    • Mamme e Bambini
    • Salute
  • Sport
    • Tutto
    • Calcio
    • Classifica Serie A TIM
    • Classifica Marcatori Serie A TIM
    • Risultati Serie A TIM
    • Altri Sport
  • Lifestyle
    • Tutto
    • Costume e Società
    • Arredamento
    • Ricette
    • Green
  • Tempo Libero
    • Tutto
    • Viaggi
    • Libri
    • Hobby
    • Come fare
    • Motori
  • Video
    • Tutto
    • Risorgimento Digitale
    • Divertenti
    • Sport
    • Top Video
  • Servizi
    • Tutto
    • Oroscopo
    • Meteo
    • Mobile Ticketing
  • Codici Sconto
  • Personalizza il tuo TIMgate>> Personalizza il tuo TIMgate >>
menu
Oggi 04 dicembre 2020 - Aggiornato alle 20:56
Live
  • 14:45 | Addio al penultimo cane della regina Elisabetta
  • 20:35 | Australian Open, nuovo inizio fissato per l’8 febbraio
  • 19:59 | MotoGP: Marquez operato per la terza volta, 2021 a rischio
  • 19:56 | Leclerc scommette su Russel in Bahrein
  • 19:27 | Biden e "i primi 100 giorni di mandato con la mascherina"
  • 18:48 | “Penguin Bloom”, l’atteso nuovo film targato Netflix
  • 18:30 | La regina Elisabetta e i furti dell’assistente
  • 18:15 | Sale e streaming: la nuova strategia della Warner Bros
  • 18:10 | Mariah Carey "salva" il Natale e canta "Oh Santa!" con Ariana Grande
  • 18:05 | Milan, tegola Kjaer: lesione al muscolo retto femorale
  • 18:03 | Giampaolo: 'Nel derby serve cuore e organizzazione'
  • 17:36 | I sacerdoti di Napoli: no allo stadio dedicato a Maradona
  • 17:35 | Torta salata con radici
  • 17:30 | Covid-19, Italia: 814 decessi in 24 ore
  • 16:47 | "AHIA!", il nuovo disco dei Pinguini Tattici Nucleari è su TIMMUSIC
  • 16:45 | L’anello di fidanzamento di Gwen Stefani
  • 16:37 | Inzaghi: 'Concentrazione alta anche contro lo Spezia'
  • 16:26 | Economia, nell’anno del Covid-19 Pil italiano a – 8,9%
  • 16:14 | Zidane non si spaventa: 'Sento il sostegno del club'
  • 16:10 | Mihajlovic: 'Non cambierò per l'Inter'
milan-comanda-europa - Credit: Fotogramma/IPA
calcio 30 ottobre 2020

Il Milan goleador comanda anche in Europa

di Pierfrancesco Catucci

Quando non segna Ibra, ci pensa la banda dei giovani

Era un anno fa e il Milan faceva una fatica tremenda a segnare.

Sembra passato un secolo, ma la maggior parte di quella squadra è ancora in campo. Certo, c’è un Ibrahimovic in più e in panchina c’è Pioli, ma la svolta realizzativa del Milan va oltre. Anche perché, come successo in Europa League contro lo Sparta Praga, se Ibra stecca (ogni tanto può succedere anche a lui), segnano Brahim Diaz, Leao e Dalot, tutti classe 1999, e i rossoneri si prendono un 3-0 e la testa del girone.

 

Tre gol il Milan li aveva segnati anche al Celtic una settimana prima, ma anche alla Roma nell’ultima di campionato (pur subendone altrettanti) e, prima dei due all’Inter nel derby, ne aveva fatti ancora 3 allo Spezia. Insomma, i numeri dicono 13 gol fatti in Serie A (miglior attacco del torneo) e 6 in Europa League, totale 19 in 7 partite, quasi tre a gara.

 

E fa bene allora Stefano Pioli a coccolarsi anche quelli che giocano meno: “Non sono semplici alternative, alleno tanti titolari – esordisce il tecnico –. Siamo stati bravi a controllare la partita, a fare sia gioco manovrato che più diretto. Insomma, una buona prestazione. Stasera sono contento di tutti. E più si andrà avanti, più sarà difficile scegliere, se giocheranno tutti così bene. Ho la fortuna di avere giocatori intelligenti, di ottimo livello tecnico. Non diamo punti di riferimento, cerchiamo di leggere gli spazi. Ma dovremo muoverci ancora meglio, a prescindere dal modulo”.

 

Con una vittoria così, passa in secondo piano anche l’insolita sostituzione di Ibrahimovic all’intervallo: “La staffetta con Leao l’avevo già preannunciata a entrambi. Zlatan è un campione, se glielo avessi chiesto avrebbe voluto continuare ma dobbiamo dosare gli impegni. Avremo una gara molto difficile domenica. Tutti i ragazzi stanno mettendo da parte gli individualismi, in tutti i momenti, questa deve essere la nostra base, senza altruismo e disponibilità non si arriva da nessuna parte. Siamo il Milan e vogliamo avere delle ambizioni, solo in questo modo possiamo pensare di battere delle squadre che sembrano più forti di noi”.

 

Domenica alle 12.30, infatti, i rossoneri giocheranno a Udine, per difendere la prima posizione in classifica: “La stagione è lunga, testa al lavoro e piedi ben piantati per terra perché arriveranno anche le difficoltà. Teniamo tutto sotto controllo ma bruciamo molte energie mentali e fisiche, giocando così tanto. Ora abbiamo poco tempo per recuperare, ma siamo preparati. Ci attende l'Udinese che è un avversario difficile, fisico e tecnico. Ci ha messo in difficoltà nella scorsa stagione”.

I più visti

Leggi tutto su Sport