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Mourinho: 'Siamo a Tirana per scrivere la storia'

CALCIO24 maggio 2022

Mourinho: 'Siamo a Tirana per scrivere la storia'

Domani alle 21 la Roma-Feyenoord nella finale di Conference

Roma, 24 mag. (askanews) - 'Siamo arrivati alla fine del percorso di questa stagione: la prima finale in campionato ci ha dato ciò che meritavamo, era il nostro target ovvero l'Europa League. Quel finale non ha scritto la storia, ma ha concluso il lavoro di una stagione. Questa finale invece è storia, la Roma ci torna dopo tanti anni: quando ci arrivi devi fare tutto il possibile per scrivere la storia'. Parola di José Mourinho alla vigilia della finale di Conference League contro il Feyenoord. 'E' una finale, fino a domani non c'è altro nella mia testa. E' il mio modo di essere: l'esperienza non aiuta, io mi sento come quando ho vissuto la prima finale vent'anni fa. Se mi vedete più serio è perché sono concentrato. Non sono scaramantico, non importa se giocheremo con la maglia di questa stagione o della prossima. A Roma 50mila tifosi allo stadio? Se la Roma ha perso partite coi tifosi allo stadio davanti allo schermo, sicuramente non è stata colpa loro!' dice il tecnico della Roma. 'L'unico motivo per cui c'è un feeling a sostegno della Roma, qui a Tirana, è perché abbiamo in squadra un albanese (Kumbulla, ndr). Ho giocato una Supercoppa Europea con lo United in Macedonia del Nord: era stato bellissimo, il Paese aveva sfruttato la chance come sta facendo Tirana. E' un momento importante per l'Albania: lo stadio è molto bello, è un peccato che la capacità non sia enorme ma sono molto contento di giocare qui'. Su Mkhitaryan dice: ''Giocare una finale comporta una tensione molto alta: non avevamo bisogno di una tensione extra già qualificandoci per l'Europa League. Questo è stato il miglior modo per pensare solo alla finale. Io e il mio staff da venerdì sera siamo insieme a Trigoria, non siamo mai usciti restando lì: non potevamo chiederlo ai giocatori, ma li vedo tutti concentrati e felici di giocare una partita del genere. Mkhitaryan si è allenato oggi per la prima volta con la squadra: era una sessione piccola, ma a lui è servito ad avere le giuste sensazioni. Mi fido della sua esperienza, conosce il suo corpo e alla fine dell'allenamento ha detto che si sente bene ed è a disposizione per giocare'. Infine il record di trofei: 'Il record dei trofei nelle competizioni Uefa? Vediamo se vinco, ma non sono scaramantico! Kumbulla mi ha fatto male (ride), ma è un bravo ragazzo e ha imparato tanto in questa stagione. Prossimo anno sarà sicuramente con noi al 100%'