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Le prime parole di Shevchenko da allenatore del Genoa

- Credit: Fotogramma/IPA

calcio11 novembre 2021

Le prime parole di Shevchenko da allenatore del Genoa

di Franco Porto

Il neo tecnico chiede rinforzi per puntare alla salvezza

“L’obiettivo numero uno è giocare la Serie A il prossimo anno e io farò tutto per raggiungerlo”. Andriy Shevchenko si presenta così alla prima conferenza stampa da allenatore del Genoa. Il tecnico ucraino, che la Serie A l’ha frequentata parecchio con la maglia numero 7 del Milan è pronto alla prima sfida italiana in panchina, dopo gli anni alla guida della nazionale del proprio Paese.

 

“Lavorare – prosegue – è l’unica via che conosco per arrivare a questo traguardo. Io farò di tutto per raggiungere questo risultato”. Ci sarà bisogno, però, di intervenire sul mercato. “Sicuramente una delle garanzie che ho avuto è che si rafforzerà la squadra a gennaio. Per giocare l’anno prossimo in Serie A dobbiamo lavorare bene sul mercato”.

 

Poi ha motivato la sua scelta: “Mi ha convinto il progetto. È importante. Credo tanto nel futuro del Genoa. Ogni volta che giocavo qui era una partita difficilissima, come se giocassi contro dodici giocatori. Spero di averli dalla mia parte perché abbiamo bisogno di un supporto”.

 

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Una serie di ragioni che lo hanno portato a pianificare un rapporto a lungo termine con il club, con cui ha firmato fino al 2024: “Farò di tutto per avere un rapporto lungo, lungo, lungo con il Genoa”.

 

Shevchenko inizia così una carriera da allenatore di club dopo essere stato il Ct dell’Ucraina: “Mi sono preparato per questo e aspettavo un’opportunità con un club. Sicuramente c’è tanto da fare, ma ciò non mi spaventa. Anzi, mi carica per lavorare di più e cercare soluzioni per il bene del Genoa. Descrivermi come allenatore? Ho raggiunto qualche buon risultato con l'Ucraina. È stata una squadra molto equilibrata, che in certi momenti ha saputo soffrire, ma che spesso ha giocato un bel calcio. Non molliamo mai. Il modulo può essere 3-5-2 o 4-3-3”.