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Andrea Ranocchia lascia il calcio

- Credit: Vincenzo Izzo / Ipa-Agency.Net / Fotogramma

LA DECISIONE23 settembre 2022

Andrea Ranocchia lascia il calcio

E' come se mi si fosse spento un interruttore, ha detto

Dopo la rescissione consensuale del contratto con il Monza, Andrea Ranocchia ha annunciato il suo addio al calcio: si ritira a 34 anni, dieci dei quali passati all'Inter, a soli due mesi dal suo passaggio al Monza.

 

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'Il mio ultimo anno e mezzo non è stato facilissimo. Piano piano anche la passione che ho sempre provato per questo gioco è venuta meno – ha detto in un video spiegando la decisione, dettata da motivi personali - . A maggio dell'anno scorso, quando ero ancora all'Inter, sentivo che qualcosa non mi tornava ma non capivo cosa fosse. Con il club abbiamo deciso di separarci perché volevo trovare nuovi stimoli e nuove emozioni e ho avuto la fortuna di trovare il Monza che mi ha dato un'opportunità e grande fiducia, offrendomi un ottimo contratto e la possibilità di rimettermi in gioco e di capire cosa mi stesse succedendo'.

Alla seconda giornata, nella sfida contro il Napoli, è però arrivato un infortunio che ha acuito questa sensazione di disagio nel 34enne difensore: 'Purtroppo all'inizio della stagione le sensazioni non erano migliorate e andando avanti è come se mi si fosse spento un interruttore, non c'era più passione. All'inizio non volevo accettarlo, sono andato avanti con impegno, ma sentivo che non c'era più niente dentro di me. Poi c'è stato questo brutto infortunio a Napoli che mi avrebbe tenuto lontano per mesi: senza la passione e la determinazione necessarie per tornare ho ritenuto giusto non prendere in giro nessuno, a partire da me stesso. Non credo proprio che tornerò a giocare a calcio, non è quello che voglio', ha concluso Ranocchia.

SERIE AUn'altra vittoria per l'Udinese

Non vuole smettere di sognare l'Udinese di Sottil, che nel posticipo dell'ottava giornata ha messo in fila la sesta vittoria consecutiva, vincendo 2-1 a Verona in rimonta nei minuti di recupero.

 

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Un inizio di campionato storico, il migliore di sempre del club, che la proietta al terzo posto in solitaria a un punto dalle capoliste Napoli e Atalanta, davanti a Milan, Juventus e Inter: la prossima giornata, alla Dacia Arena, arriva proprio l'Atalanta, in una sfida di altissima classifica.

 

A Verona i ragazzi di Sottil sono andati sotto nel primo tempo con il bel gol di Doig, ma nella ripresa prima Beto, dopo un'azione bellissima rifinita da Deulofeu, e poi Bijol di testa nei minuti di recupero hanno completato la rimonta. Il difensore sloveno ha segnato il secondo gol consecutivo dopo quello all'Inter. I friulani si confermano una squadra tosta, intensa, capace di lottare ma anche di giocare bene a calcio e che, a questo punto, non vuole dare un limite ai sogni.