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Sarri e la Juve lavorano all’accordo per separarsi Maurizio Sarri, 61 anni, campione d'Italia lo scorso anno sulla panchina della Juventus - Credit: Jonathan Moscrop / IPA / Fotogramma
L'EX ALLENATORE 30 ottobre 2020

Sarri e la Juve lavorano all’accordo per separarsi

di Gianluca Cedolin

Balla ancora una penale da 2,5 milioni. Sul tecnico c’è la Fiorentina
 

Sono giorni importanti per Maurizio Sarri e la Juventus: i bianconeri stanno stringendo per trovare un accordo sulla risoluzione del contratto che lega l’allenatore e la società ancora per un anno (visto che, chiaramente, l’opzione di rinnovo fino al 2022 non verrà esercitata).

Secondo Tuttomercatoweb, il punto d’incontro sarebbe vicinissimo, e Sarri sarebbe di fatto libero di guardarsi intorno e iniziare una nuova avventura. In questo senso, le voci si concentrano principalmente sulla Fiorentina, dove nonostante la fiducia confermata da parte del presidente Rocco Commisso, Beppe Iachini resta in bilico, e in caso di nuovi risultati non positivi potrebbe saltare. Si allontanano, invece, le voci su Sarri alla Roma, dove Fonseca non è al momento in discussione.

 

Secondo La Gazzetta dello Sport, comunque, la firma sull’accordo per la separazione dalla Juventus non è ancora arrivata: la distanza riguarda la penale che i bianconeri dovrebbero corrispondere a Sarri per non aver rispettato l’opzione sul rinnovo fino al 2022. La Juve ritiene sufficiente corrispondere a Sarri tutto l’ingaggio che gli spetterebbe quest’anno (circa 6 milioni), mentre dall’entourage dell’allenatore non vogliono rinunciare alla penale, soprattutto per una questione di principio. Il tecnico toscano ritiene infatti di aver compiuto un gran lavoro, vincendo lo scudetto in un anno complicato come quello della pandemia, e che non gli sia stato dato tempo a sufficienza per sviluppare il proprio progetto di gioco. A breve le parti si troveranno di nuovo, per provare a chiudere definitivamente la questione, e lasciarsi il passato alle spalle.

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