Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti, per migliorare l’esperienza di navigazione e proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o alcuni cookie clicca qui. Se accedi ad un qualunque elemento sottostante o chiudi questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.

  • News
    • Tutto
    • Italia
    • Esteri
    • Gossip e Celebrità
    • Tecnologia
  • Intrattenimento
    • Tutto
    • Cinema
    • Musica
    • TV
    • Videogames
  • People
    • Tutto
    • Gossip e Celebrità
    • Social e Influencer
  • Donna
    • Tutto
    • Moda
    • Mamme e Bambini
    • Salute
  • Sport
    • Tutto
    • Calcio
    • Classifica Serie A TIM
    • Classifica Marcatori Serie A TIM
    • Risultati Serie A TIM
    • Altri Sport
  • Lifestyle
    • Tutto
    • Costume e Società
    • Arredamento
    • Ricette
    • Green
  • Tempo Libero
    • Tutto
    • Viaggi
    • Hobby
    • Come fare
  • Video
    • Tutto
    • Arredamento
    • Come fare
    • Costume e società
    • Divertenti
    • Green
    • Hobby
    • Moda
    • Ricette
    • Sport
    • Tecnologia
    • Top Video
    • Viaggi
    • Risorgimento Digitale
  • Servizi
    • Tutto
    • Oroscopo
    • Meteo
    • Mobile Ticketing
  • Personalizza il tuo TIMgate>> Personalizza il tuo TIMgate >>
menu
Oggi 03 dicembre 2021 - Aggiornato alle 11:45
News
  • 10:12 | Lavoro, la ripresa è precaria
  • 09:45 | Le dimissioni del cancelliere austriaco Schallenberg
  • 09:29 | Tutti i nomi per sostituire Kjaer
  • 09:16 | Merkel lascia aprendo all’obbligo vaccinale
  • 09:16 | SBK 2022, Razgatlioglu continuerà a correre col numero 54
  • 09:01 | Il pazzo pareggio tra Lazio e Udinese (4-4)
  • 07:00 | I vaccini e i lockdown in Europa e le altre notizie sulle prime pagine
  • 02:04 | Lazio-Udinese 4-4: Acerbi illude i capitolini, Arslan pari al 99'
  • 23:52 | Rafa Nadal rassegnato: “Sarà Djokovic il primatista di Slam vinti”
  • 21:03 | Torino-Empoli 2-2: Romagnoli e La Mantia rimontano i granata
  • 17:48 | Economia, la ripresa forte dell'Italia
  • 17:30 | La classifica delle città più vivibili
  • 17:11 | Kjaer, coinvolti i legamenti: necessario l'intervento
  • 17:00 | Covid, i dati del 2 dicembre: tasso di positività al 2,5%
  • 16:48 | Lesione al legamento per Kjaer
  • 16:05 | Calcio: due giornate a Spalletti, salta Atalanta ed Empoli
  • 15:45 | Come vedere in tv tutte le partite della Serie A TIM, della Champions e molto altro
  • 13:17 | Vaccini, per Pfizer dovremo fare richiami per diversi anni
  • 13:15 | Ecumenismo alla Casa Bianca di Joe Biden, si celebra Hanukkah
  • 13:07 | Le otto nuove sale di Palazzo Maffei a Verona
Sarri: 'Troppi alti e bassi. Ritiro? Momento di riflessione'
CALCIO 26 ottobre 2021

Sarri: 'Troppi alti e bassi. Ritiro? Momento di riflessione'

La Lazio domani all'Olimpico contro la Fiorentina'

Roma, 26 ott.
(askanews) - CIgilia di Lazio-Fiorentina per Maurizio Sarri ed una grossa gatta da pelare. La squadra non riesce ad acquisire continuità di rendimento: 'I nostri alti e bassi - dice il tecnico biancoceleste - vanno avanti da un anno e mezzo, soprattutto con le squadre di seconda fascia'. 'Ci deve portare a delle riflessioni, c'è qualcosa che non va nell'approccio. Ci capita spesso di fallire la terza gara settimanale, ma i dati fisici sono buoni. Probabilmente bisogna lavorare sul piano mentale. La squadra sta dando grande disponibilità e sta lavorando al massimo. Dobbiamo essere più umili, per diventare una grande squadra abbiamo bisogno di lavorare molto'. 'Il ritiro? Questo è un momento di riflessione - ha ribadito Sarri - sentendo parlare i ragazzi, andando a scavare abbiamo visto che questi alti e bassi si ripetono da un anno e mezzo e quasi sempre si verificano contro squadre di seconda fascia, ci deve portare a riflessioni e correzioni. Vuol dire che alla base c'è qualcosa di sbagliato negli approcci di certe gare, spesso si verificano alla terza gara. Vedendo i dati non c'è troppa differenza tra prima e terza partita, forse c'è l'abitudine a non tenere le energie nervose per tempo prolungato. Si deve lavorare su questo. La squadra è in un momento di transizione, dobbiamo aspettarci un cambio rispetto al passato ed il passaggio alla nostra idea di calcio: ci vogliono tempo e lavoro'. Ipotesi di lavoro da un lato e certezze invece da un altro: 'Abbiamo fatto dodici partite e Luis Alberto ne ha fatte otto da titolare, quattro da 40 minuti, faccio fatica a dire che non sta giocando. Poi ci sono dei momenti in cui le necessità del singolo non corrispondono a quelle della squadra, si guarda al collettivo. Resta però un giocatore importante'.
I più visti

Leggi tutto su Sport