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Oggi 25 settembre 2022 - Aggiornato alle 20:00

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La manita del Napoli al Verona

Khvicha Kvaratskhelia, classe 2001, nuovo acquisto del Napoli- Credit: CHINE NOUVELLE/SIPA / Ipa-Agency.Net / Fotogramma

SERIE A16 agosto 2022

La manita del Napoli al Verona

di Gianluca Cedolin

La squadra di Spalletti è partita fortissimo

Cinque gol e una prova molto convincente: non poteva chiedere di meglio Spalletti per iniziare il suo secondo anno a Napoli, quello della ricostruzione e dell'avvio di un nuovo ciclo dopo gli addii dei senatori.

 

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A Verona la partita, finita 2-5, è stata divertente e in equilibrio fino al quarto d'ora della ripresa, quando il Napoli ha iniziato a dilagare. Nel primo tempo il Verona era infatti passato in vantaggio con Lasagna sugli sviluppi di un corner. Un colpo di testa del nuovo acquisto Kvaratskhelia, molto positivo all'esordio, e un gol in mischia di Osimhen avevano ribaltato il risultato, prima che Thomas Henry, nuovo arrivato al Verona, pareggiasse di testa a inizio ripresa.

 

Al 55esimo però Lobotka ha trovato il gol del 2-3 con un destro preciso, e dieci minuto dopo Zielinski, imbeccato da Kvaratskhelia, ha fatto 2-4. Il Verona, sbilanciato alla ricerca di un gol che riaprisse la partita, ha aperto delle voragini in difesa, in cui si è infilato prima Politano, che ha segnato il 2-5 su appoggio di Osimhen dopo una bellissima azione, e poi anche Ounas, il cui gol però è stato annullato. Poco male, però: il Napoli è partito fortissimo, mentre il Verona deve ancora registrare la fase difensiva.