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Spalletti: 'Nuovo ciclo, mi stimola costruire per il futuro'

CALCIO13 agosto 2022

Spalletti: 'Nuovo ciclo, mi stimola costruire per il futuro'

Lunedì l'esordio di campionato a Verona

Roma, 13 ago. (askanews) - Napoli pronto per l'esordio. Lunedì alle 18.30 a Verona. Partita dalle mille emozioni con due squadre unite dal il dolore per la scomparsa di Claudio Garella che ha vinto lo scudetto in entrambe le squadre. 'Non un giocatore banale - dice il tecnico degli azzurri Luciano Spalletti in conferenza stampa - come le sue parate, come non sono state banali le città in cui ha vinto i due scudetti. Abbiamo perso un portiere che a modo suo ha lasciato un segno nella storia del calcio italiano, anche io lo saluto'. Si passa al campionato, Spalletti precisa: 'Farei un po' di chiarezza, quando sono arrivato ho conosciuto Aurelio e mi ha spiegato il suo percorso futuro con me. Mi è stato prospettato un Napoli di transizione per quanto riguarda conti, ringiovanimento rosa, ritorno in Champions e farla funzionare per rimettere mano sui conti tramite un buon calcio e per avere richieste perché nei due anni precedenti nessuno aveva avuto richieste a causa dei risultati. Gli obiettivi sono stati centrali al 100%, anche con un po' di rammarico come dite voi, ma centrati. Se si parla di Napoli le ambizioni sono sempre alte, altissime, poi l'idea che sia io a gettare le basi dei prossimi anni è una responsabilità che mi assumo volentieri e che mi stimola tantissimo. Però poi non posso assicurare niente ed è chiaro che si gioca per raccogliere il massimo a disposizione, come si dice sempre, ed in questo percorso come dicono in tanti ci vuole un po' di tempo rimanendo alta quella che è l'ambizione'. Il mercato è 'lento per le difficoltà finanziarie di tutte le squadre, lo sappiamo, tutti stanno più attenti ad essere spregiudicati, c'è un inizio ancora più anticipato e questo diventa una maggiore complessità e bisogna aspettare il tempo corretto per la società e gli operatori per completare la rosa'. La piazza appare disorientata: 'Faremo del nostro meglio sin da subito e che sono convinto che faremo reinnamorare i tifosi, come accaduto lo scorso anno'. Una transizione che è una scommessa: 'Sì, è una responsabilità che mi stimola tantissimo. Naturalmente serve un po' di sostegno da parte di città e società, le cose più difficili sono quelle delle dinamiche di spogliatoio, sono cambiate quando fai a meno di Ghoulam, Ospina, Mertens e Insigne. Io non ho timore di niente, la squadra che scenderà in campo a Verona eccetto qualcuno sono quelli dell'anno scorso, quindi sono convinto che ritroveranno subito geometrie e faranno vedere quella qualità di gioco vista precedentemente'. Ha parlato di gettare basi future, ma ha un solo anno di contratto: 'Non me ne importa niente, alla mia età è giusto fare contratto di un anno e poi a fine stagione tirare le somme, se avrò l'occasione di continuare ad allenare farò sempre contratti di un anno'. Simeone a Verona 'se è tutto ok'. L'anno più difficile per chiedere tempo all'inizio viste le date: '3 portieri, 8 difensori, 7 centrocampisti e 7 attaccanti, per le rotazioni stiamo bene, chiederò scusa a chi non utilizzerò'. Molti non vedono il Napoli in Champions: 'Vedo i giocatori motivati, più interessati, i volti tirati al punto giusto, la palla viaggia veloce, come ha detto Doveri si va a fare più impatti perché fischieranno di meno ed è importante e gli do merito da parte mia perché il calcio inglese dice questo e bisogna lasciar scorrere, ci sarà diversità tra fallo e contatto. Ogni contatto non è un fallo e ci siamo adeguati subito e siamo fiduciosi e vogliosi'. Dal punto di vista caratteriale nuovi già integrati: 'Kim con quel video che tutti avete visto fa vedere le qualità dell'uomo, fatta da personalità... presentarsi così ad una cena con tutti i dirigenti, tranquillità nel prendere subito la leadership, coinvolgere tutti, poi ha completato tutto sul campo. E' veloce, tecnico, forte fisicamente negli impatti, nel gioco aereo, il primo giorno ha fatto quel video, il secondo nel corridoio già diceva sali, scappa, fermo, sali scappa fermo, sali scappa fermo'.
    SERIE A

    Un'altra vittoria per l'Udinese

    Non vuole smettere di sognare l'Udinese di Sottil, che nel posticipo dell'ottava giornata ha messo in fila la sesta vittoria consecutiva, vincendo 2-1 a Verona in rimonta nei minuti di recupero.

     

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    Un inizio di campionato storico, il migliore di sempre del club, che la proietta al terzo posto in solitaria a un punto dalle capoliste Napoli e Atalanta, davanti a Milan, Juventus e Inter: la prossima giornata, alla Dacia Arena, arriva proprio l'Atalanta, in una sfida di altissima classifica.

     

    A Verona i ragazzi di Sottil sono andati sotto nel primo tempo con il bel gol di Doig, ma nella ripresa prima Beto, dopo un'azione bellissima rifinita da Deulofeu, e poi Bijol di testa nei minuti di recupero hanno completato la rimonta. Il difensore sloveno ha segnato il secondo gol consecutivo dopo quello all'Inter. I friulani si confermano una squadra tosta, intensa, capace di lottare ma anche di giocare bene a calcio e che, a questo punto, non vuole dare un limite ai sogni.