Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti, per migliorare l’esperienza di navigazione e proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o alcuni cookie clicca qui. Se accedi ad un qualunque elemento sottostante o chiudi questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.

  • News
    • Tutto
    • Italia
    • Esteri
    • Gossip e Celebrità
    • Tecnologia
  • Intrattenimento
    • Tutto
    • Cinema
    • Musica
    • TV
    • Videogames
  • People
    • Tutto
    • Gossip e Celebrità
    • Social e Influencer
  • Donna
    • Tutto
    • Moda
    • Mamme e Bambini
    • Salute
  • Sport
    • Tutto
    • Calcio
    • Classifica Serie A TIM
    • Classifica Marcatori Serie A TIM
    • Risultati Serie A TIM
    • Altri Sport
  • Lifestyle
    • Tutto
    • Costume e Società
    • Arredamento
    • Ricette
    • Green
  • Tempo Libero
    • Tutto
    • Viaggi
    • Hobby
    • Come fare
  • Video
    • Tutto
    • Arredamento
    • Come fare
    • Costume e società
    • Divertenti
    • Green
    • Hobby
    • Moda
    • Ricette
    • Sport
    • Tecnologia
    • Top Video
    • Viaggi
    • Risorgimento Digitale
  • Servizi
    • Tutto
    • Oroscopo
    • Meteo
    • Mobile Ticketing
  • Personalizza il tuo TIMgate>> Personalizza il tuo TIMgate >>
menu
Oggi 26 ottobre 2021 - Aggiornato alle 09:30
News
  • 10:11 | Le violente alluvioni in Sicilia e Calabria
  • 10:04 | ATP Vienna, Berrettini vince all’esordio e vola alle ATP Finals
  • 09:54 | Il programma della decima giornata di campionato
  • 06:05 | Le terze dosi, le pensioni e le altre notizie sulle prime pagine
  • 21:55 | Come vedere in tv tutte le partite della Serie A TIM, della Champions e molto altro
  • 20:31 | Il Milan contro il Torino da capolista con Theo e Kessie
  • 19:59 | Un restauro integrale per l’“Estasi di Santa Teresa” del Bernini
  • 19:35 | Verso il tutto esaurito per Italia-Svizzera
  • 19:12 | La nona giornata sorride al Milan
  • 18:38 | Città dei 15 minuti: perché deve contrastare le disuguaglianze
  • 18:36 | Il giudice squalifica Spalletti, Mourinho, Gasperini e Inzaghi
  • 17:19 | L'Inter ritrova Correa: 'Mercoledì gioco'
  • 17:00 | Covid, i dati del 25 ottobre: tasso di positività all'1,1%
  • 16:54 | MotoGP 2021, le pagelle del GP dell’Emilia Romagna a Misano
  • 16:42 | Covid, adesso il Regno Unito valuta un Piano B
  • 16:25 | L'efficacia del vaccino Pfizer nei bambini supera il 90%
  • 15:58 | Perché la terza dose di vaccino è importante, secondo Crisanti
  • 15:15 | Antonio Conte per la panchina del Manchester United
  • 14:46 | Juric: 'Milan Supercompleto, una squadra moderna'
  • 12:08 | Cosa sappiamo sul colpo di stato in Sudan
u21-scontro-diretto-italia-svezia - Credit: Fotogramma/IPA
calcio 12 ottobre 2021

Nazionale U21, è scontro diretto con la Svezia per l’Europeo

di Franco Porto

A Monza la sfida tra le prime due del girone

È già aria di scontro diretto.

Con tre vittorie in altrettante partite e la seconda posizione in classifica a una sola lunghezza dalla Svezia, che però ha giocato una gara in più, la Nazionale Under 21 si gioca martedì allo stadio di Monza (in diretta Rai2 alle ore 17.30) una chance importante per allungare il passo e prendere il largo. I prossimi novanta minuti, infatti, offrono come menù proprio la sfida con gli svedesi che gli Azzurrini, giocando in casa, cercheranno di sfruttare al massimo.

 

“Mi aspetto una partita di buon livello – spiega il tecnico Paolo Nicolato – e una squadra che ci farà soffrire. Non sarà una gara a senso unico, dovremo saper attaccare bene, leggere i momenti. Sono gare che ti fanno crescere, come è successo nell'ultimo quarto d'ora con la Bosnia. Non c'è mai niente di scontato. La Svezia, tra l’altro, è una squadra molto fisica con due-tre individualità di livello, da loro non ci si può aspettare cose incredibili, ma sanno fare bene quelle semplici. Sono squadre che non si battono da sole, bisogna sempre fare partite di livello”.

 

Al termine della gara con la Bosnia, Nicolato, sottolineando la positività della prestazione, aveva però dichiarato di aspettarsi in futuro dalla squadra più cattiveria e determinazione. “Il nostro obiettivo – aggiunge il tecnico – è avere continuità, spero che i ragazzi abbiano recuperato e che siano in grado di fare una prestazione importante. Un anno fa era difficile essere competitivi, ora siamo più pronti, molto di questi ragazzi stanno giocando con continuità nei propri club e questo è fondamentale”.

 

Nicolato nutre molta fiducia nel suo gruppo: “È una squadra molto giovane, è un aspetto che va evidenziato. Sappiamo interpretare bene i momenti, viviamo bene gli errori, le difficoltà sono delle opportunità per migliorarci, dobbiamo lavorare sugli errori: sono davvero contento di questo. È una squadra che mi piace, questo non ci dà garanzia di risultati perché ci sono gli avversari, ma mi piace il clima e come affrontano il lavoro. Speriamo che allo stadio ci sia un bel pubblico, anche se è un orario difficile. Lo sport vive di emozioni, è bello condividerle con la gente”.

 

Il ct è molto sereno e, anche se c’è aria di scontro diretto, appare tranquillo: “Le squadre che possono giocarsi la qualificazione siamo noi, la Svezia e l'Irlanda. Tutti gli scontri diretti hanno il loro peso, dobbiamo giocare con l'ambizione di vincere le partite. Ci sono ostacoli per tutti, non dobbiamo abbassare la guardia”.

 

>>> Scopri l’offerta TIMVISION con DAZN, la SERIE A TIM e INFINITY+ con la UEFA CHAMPIONS LEAGUE

 

Nelle ultime ore Nicolato ha dovuto rinunciare a due giocatori: lunedì mattina ha lasciato il ritiro l’attaccante del Basilea Sebastiano Esposito, che ha fatto ritorno al club di appartenenza dopo aver riportato in allenamento un leggero trauma distorsivo della caviglia sinistra, mentre domenica è stato il turno del centrocampista dell’Empoli Samuele Ricci per un risentimento muscolare accusato durante la gara in casa della Bosnia.

 

Il tecnico punterà ancora sul 4-3-3 e non accenna ad eventuali cambi perché sottolinea che “per dare continuità non si piò continuamente cambiare. Il nostro è un 4-3-3 atipico e mi consente di mettere in campo i giocatori più pronti. Nella prima finestra Fifa avevo bisogno di vedere più giocatori possibili, adesso siamo in una fase differente. La prima fase è stata concepita diversamente, dovevo conoscere i ragazzi, ora che abbiamo raggiunto un certo di equilibrio, credo sia giusto andare in questa direzione”.

I più visti

Leggi tutto su Sport