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Come costruire un acquario fai da te

Acquario fai da te, come fare- Credit: iStock

COME FARE24 dicembre 2021

Come costruire un acquario fai da te

di Barbara Vaglio

Passione acquario? Ecco come costruirne uno.

Vi è sempre piaciuta l’idea di avere un acquario e se vi proponessimo di realizzarlo voi stessi? Abbiamo sintetizzato tutti i passaggi così da facilitarvi nel processo creativo.

Cosa serve e tempi di realizzazione

  • Vetri (spessore 6 millimetri)
  • Riga
  • Pennarello a punta media
  • Nastro carta
  • Acetone
  • Silicone acetico atossico
  • Filtro
  • Termostato
  • Neon
  • Materiali per allestimento: pesci, piante acquatiche, ghiaia, sassi, rocce, legno da torbiera.

 

Impiegherete in media 5 giorni, per l’inserimento dei pesci all’interno dell’acquario handmade dovrete attendere almeno 10 giorni dall’allestimento.

Primo step: progettazione

Prima di entrare nel vivo della costruzione, è opportuno elaborare un progetto su carta. Il vetro deve avere uno spessore minimo di 6 millimetri, tenete conto anche delle sovrapposizioni e dello spessore del silicone, che dovrà essere circa un quarto rispetto allo spessore del vetro.
Interpellate un vetraio per eseguire il taglio delle lastre e la rifinitura dei bordi, che dovranno essere completamente lisci.

Secondo step: disegno, riga, pretrattamento vetri

Può essere utile disegnare su ogni vetro la superficie da siliconare, tenendo conto, come già detto, delle sovrapposizioni e degli incastri fra le varie lastre. Impiegate un pennarello a punta media, di colore scuro, cercando di realizzare contorni nitidi.
In questa fase una riga può essere molto utile.

 

Può essere utile prima dell’incollaggio costruire una dima. In questo modo sarà più semplice mantenere le superfici vetrate perpendicolari tra loro, durante la fase successiva.

Per limitare le sbavature del collante, potreste applicare lungo i perimetri il nastro carta.

 

Si consiglia, inoltre, di pretrattare i vetri con acetone, questa procedura garantirà una presa migliore del silicone.

Terzo step: siliconare

Per assemblare tra loro i pannelli di vetro è bene utilizzare un silicone acetico atossico.
Aspettare che il silicone sia perfettamente asciutto prima di proseguire (almeno 24 ore) e proseguire incollando il secondo pannello laterale, fate lo stesso con i pannelli frontale e posteriore.

Quarto step: testare e chiudere

Per testare la tenuta dell’acquario, riempitelo di acqua e attendete almeno mezz’ora. Se non si verificano infiltrazioni o perdite, proseguite con la chiusura.

 

Importante: il coperchio non deve essere ermetico e deve essere dotato di lampada per acquario, in modo da garantire la corretta illuminazione dell’habitat.

Quinto step: filtro

Per completare il nostro acquario bisognerà inserire un filtro che permetta di mantenere le condizioni dell’acqua idonee alla sopravvivenza dei pesci.

Sesto step: creazione dell’habitat

Si passa alla fase conclusiva, ossia alla realizzazione di un habitat che preveda la presenza di piante acquatiche, il controllo e il mantenimento di un valore costante della temperatura dell’acqua.