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Come diventare orafo: quale percorso seguire

Orafo intento nel suo lavoro- Credit: Pexels

COME FARE18 agosto 2022

Come diventare orafo: quale percorso seguire

di Barbara Vaglio

Professione orafo.

L'oreficeria è un settore dell'artigianato dalla tradizione millenaria, e  l'Italia in questo ambito è un punto di riferimento in tutto il mondo. Qual è il percorso da seguire per diventare un orafo e quali sbocchi offre questa attività artigiana?

Possibili sbocchi

In qualità di orafo si può lavorare come dipendente all'interno delle piccole e grandi aziende del ramo della gioielleria e dell'oreficeria; si può aprire una bottega artigiana o un negozio oppure, ancora, lavorare in forma autonoma direttamente da casa, proponendo i diversi lavori artigianali ai negozi o creando un e-commerce

 

La maggior parte degli orafi lavora nel settore della gioielleria, ma questi professionisti possono trovare collocazione anche nella produzione di beni di consumo, nel mondo della moda, in quello dell'arte e in molti altri settori merceologici e industriali.

Cosa fa un orafo?

Lo abbiamo detto, un orafo progetta e realizza oggetti utilizzando gemme e metalli preziosi. Questi professionisti, quindi, devono possedere profonde conoscenze delle tecniche di lavorazione, i tipi di metalli e i loro punti di fusione, i tipi di gemme e le loro caratteristiche specifiche, valori di mercato, leghe, tecniche di progettazione CAD, e molto altro ancora. Tra le mansioni principali di un artigiano orafo compaiono:

  • disegnare e creare gioielli e oggetti preziosi;

  • realizzare modifiche, riparazioni o progetti su commissione;

  • usare sistemi CAD per la progettazione al computer;

  • creare stampi e prototipi;

  • scegliere e ordinare materiali e gemme;

  • usare la strumentazione del mestiere per fondere, forgiare, plasmare e lucidare gli oggetti preziosi;

  • stimare oggetti, gemme e materiali (per i clienti o per dare un prezzo alle proprie creazioni);

  • valutare l'autenticità degli oggetti;

  • determinare tipologie e carature;

  • tagliare le gemme preziose e valorizzare le loro peculiarità tramite le tecniche di sfaccettatura.

Tre possibili percorsi per diventare orafo

  1. Diploma in un istituto professionale: proprio come una qualsiasi altra scuola superiore, gli studi durano cinque anni e si concludono con l'Esame di Stato;
  2. Corso professionalizzante per disoccupati, sono numerosi i corsi attivi e l'unico requisito richiesto è quello di avere almeno 18 anni e avere la licenza media inferiore. Ci sono anche numerosi corsi post-diploma. 
  3. Diploma di alta formazione, molte scuole specializzate in oreficeria permettono di acquisire tutte le competenze della professione orafa. Ogni istituto ha un'offerta di corsi pienamente professionalizzanti, che alla fine del percorso permetteranno di iniziare subito a lavorare. Si tratta di scuole private e con costi e durata variabili. Sono presenti su tutto il territorio nazionale e in particolare nelle città di riferimento per la lavorazione orafa, come Milano, Firenze, Venezia, Roma, Torino e Caserta.
    Anche l'apprendistato, lo stage o i periodi di affiancamento professionale possono essere molto utili per acquisire la pratica e apprendere il mestiere.