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Come diventare personal trainer

Personal trainer che aiuta una ragazza- Credit: iStock

COME FARE03 settembre 2020

Come diventare personal trainer

di Melissa Viri

Il personal trainer è un allenatore personale, richiesto nelle palestre, nelle associazioni sportive, ecc

Il personal trainer è un allenatore personale, richiesto nelle palestre, nelle associazioni sportive, nei villaggi turistici, nei centri wellness e fitness, oltre che a domicilio, in quanto con la sua attività è in grado di migliorare il benessere fisico e mentale dei suoi clienti.

 

Sia in qualità di libero professionista che di dipendente, il personal trainer è un lavoro molto ambito, data la forte domanda.

Come diventare personal trainer? Quali sono i requisiti di un buon personal trainer? Qual è il percorso migliore da fare?

Per diventare personal trainer, occorre una lunga gavetta. L’esperienza professionale e le competenze si acquisiscono sul campo. Il risultato si vede, come dimostrano la fiducia e l’apprezzamento di chi si allena con costanza e intensità.

Mancano leggi che regolamentano il ruolo di questo professionista altamente specializzato

In Italia, non vi sono leggi che disciplinano questa figura in modo organico. Inoltre, non vi è nemmeno un percorso stabilito che consenta lo svolgimento di questo lavoro.

 

Avere una laurea triennale in scienze delle attività motorie e sportive, per quanto non sia un requisito obbligatorio, né tanto meno indispensabile, è di certo un bel biglietto da visita per cominciare. Il motivo? Fornisce tutta una serie di conoscenze teoriche e pratiche davvero interessanti.

Requisiti

Un personal trainer per essere considerato un professionista di livello deve avere una completa conoscenza in materia di psicologia dello sport, al fine di motivare chi allena, di anatomia umana, di biomeccanica, di alimentazione e di traumatologia.

 

Tutte competenze trasversali che vanno abbinate ad un forte carisma, ad un carattere personale positivo ed energico, ad un’abilità nel saper creare network con i clienti, costantemente allenati.

 

Questi ultimi hanno maggiori chance di centrare appieno gli obiettivi nel corso delle sessioni di allenamento, se il personal trainer si dimostra collaborativo e persuasivo.

 

Va detto poi che vi sono una miriade di master e di corsi specialistici, utili per formare i nuovi personal trainer. A tenere gli esami sono gli enti e gli istituti scolastici che il CONI riconosce.

 

L’Accademia Nazionale Personal Trainer è di certo una delle più rinomate in materia di organizzazione dei corsi a tema: il rilascio del diploma nazionale consente a chi ha raggiunto questo prestigioso traguardo di ottenere la qualifica di personal trainer a livello europeo.

 

Altro requisito meritevole di nota è l’iscrizione del Registro Europeo dei professionisti nel campo dell’esercizio fisico.

Chi può partecipare ai corsi in questione e diventare personal trainer?

  • Istruttori di fitness certificati

  • Istruttori di bodybuilding certificati

  • Osteopati

  • Massofisioterapisti

  • Operatori nel campo sanitario

  • Laureati in scienze motorie

  • Diplomati ISEF

Come si strutturano i corsi per diventare personal trainer?

Accanto ad una parte prevalentemente teorica, ce n'è una più pratica. Dove viene svolta e per quanto tempo? Presso palestre convenzionate. Il lasso di tempo è in genere pari a 60 ore.

Conclusioni

Insomma, è chiaro che non ci si improvvisa personal trainer dall’oggi al domani. Non è sufficiente prestare attenzione alla forma fisica ed essere amante dello sport.

 

Per ricoprire questo ruolo, sempre più strategico nella società del benessere fisico, occorre avere una formazione interdisciplinare, dove l’educazione alimentare, l’attenzione alla forma fisica e l’ambito sportivo giocano un ruolo di fondamentale importanza.