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Oggi 17 agosto 2022 - Aggiornato alle 23:00

Retorica e come impiegarla in modo furbo- Credit: iStock

COME FARE24 gennaio 2022

Come farla franca usando la retorica

di Barbara Vaglio

Cicerone sarebbe contento, i suoi consigli sull’arte oratoria sono ancora oggi validi.

Ci sono situazioni difficili in cui ci si sente impantanati che, però, possono essere risolte con un po’ di diplomazia, ricorrendo all’ars oratoria ed essendo convincenti e risoluti, spiegando le ragioni e conducendo il nostro interlocutore a cambiare prospettiva e guadagnarne una nuova, magari diversa da quella da cui era partito.

 

Non è un raggiro ma, piuttosto, è un’arte, quella a cui Cicerone ha dedicato trattati suggerendo un portamento e un linguaggio degno di un oratore. Qualcuno nasce abile in tal senso, qualcun altro dovrà acquisire gli strumenti necessari per migliorare l’approccio e non solo.

 

Ecco alcuni consigli per “farla franca” a suon di retorica.

Conoscere l’avversario

Lo studio dell’avversario è fondamentale. Dovreste, dunque, studiare atteggiamenti e pensiero, trovare il modo per sintonizzarvi sulla sua frequenza senza stizzire ma, piuttosto, trovando dei punti di contatto.

Punti di vista da esprimere con convinzione

Chiarite il vostro punto di vista, usate parole e affermazioni che siano a sostegno della vostra tesi. Siate ragionevoli, non imponete ma esprimete, che è diverso.

Attenzione per l’interlocutore

In alcuni tratti della vostra orazione acquisite un atteggiamento che tenga conto che altri possano pensarla in modo diverso e dimostrate attenzione per il vostro interlocutore e il suo pensiero, si sentirà lusingato e considerato.

Coerenza di pensiero

Pensate velocemente e siate coerenti nell’esprimere il vostro pensiero, non tornate indietro e non contraddicetevi, dimostrate apertura anche.

Convinzione e attenzione alla comunicazione non verbale

Apparite convincenti, non distogliete lo sguardo e non fatevi contraddire da posture e linguaggio non verbale incoerente.