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Oggi 25 maggio 2022 - Aggiornato alle 04:00

Gestione rapporti con un coinquilino mal tollerato- Credit: iStock

COME FARE17 gennaio 2022

Come ignorare il coinquilino che non sopporti

di Barbara Vaglio

Convivenze difficili, come gestirle.
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Possono esserci delle incomprensioni ma se la convivenza con un coinquilino è resa difficile da una bassa sopportazione della persona, sarà difficile risolvere o cambiare lo stato delle cose.

 


La prima cosa da chiarire è cosa abbia fatto innescare il vostro malumore, se si fosse trattato di un comportamento o di una serie di atteggiamenti inaccettabili sarà bene affrontare la persona ed esporre il vostro disappunto. Potreste ricevere delle scuse e un’ammissione di colpa e vedere dall’altro lato, quindi, un comportamento adulto e pronto a cambiare.

 


Se, però, la questione riguardasse proprio un’incompatibilità caratteriale, su questo punto ci sarà poco da fare.

 

Noi consigliamo una convivenza pacifica, che vuol dire conservare toni gentili seppur accompagnati da un chiaro distacco e una scarsa voglia di creare un rapporto d’amicizia o di confidenza.

 


La convivenza potrebbe risultare difficile e pesante a lungo andare, per cui valutate eventuali soluzioni alternative.

Spazi distinti

L’organizzazione di spazi fisici distinti può essere un’idea, per quanto possa risultare di difficile applicazione specie se la casa in cui abitate è piccola e carente di spazi di autonomia. Un’idea potrebbe essere usare due bagni distinti o evitare di frequentare gli spazi comuni negli stessi orari.

Distrazioni

Indossare le cuffie per suggerire che state ascoltando musica e non gradite essere disturbati. Anche questo può essere un deterrente o un chiaro segnale di distanziamento e isolamento.

Smorzare ogni approccio o contatto

Rendere le conversazioni poco piacevoli, risposte secche e che non lascino spazio a conversazioni più ampie.

 

Anche la comunicazione non verbale è importante, ossia l’atteggiamento che assumete quando siete posti di fronte al vostro coinquilino indesiderato: disporvi lievemente di lato e non frontalmente per far capire che non siete troppo attenti alla sua persona e che in realtà state pensando ad altro.

Cosa è bene fare davvero: parlare ed essere sinceri

Poiché riteniamo che atteggiamenti del genere siano incompatibili con una convivenza, soprattutto se la casa è un luogo nel quale ci si rifugia e si presume si debba stare sereni. Consigliamo di essere aperti, diretti e in tutta onestà dire che non condividete, non apprezzate, non pensate che ci siano le premesse per un rapporto che vada al di là.

 

Magari, la vostra sincerità sarà premiata con un cambio di copione. Vedrete la persona diversa nei vostri riguardi e capirete che, forse, avete un tantino esagerato ad ergere muri e distanze.
Se così non fosse, mettere le cose in chiaro aiuterà l’altro a rispettare il vostro atteggiamento e assecondarlo ignorandovi a sua volta.