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Come pulire il pianoforte

Ragazza che pulisce il pianoforte- Credit: iStock

COME FARE30 giugno 2021

Come pulire il pianoforte

di Barbara Vaglio

Affinché un pianoforte duri negli anni, bisogna prendersene cura. Ecco come!

La pulizia e la cura sono necessarie quando si possiede un pianoforte, come eseguirle senza rischi di danneggiamento dello strumento?

Spolverare con attenzione

La premessa più importante per una pulizia idonea riguarda l’uso di prodotti e tecniche corrette. Si parte con la pulizia dei tasti, per spolverarli potrete munirvi di piumino ed esercitare una lieve pressione per eliminare eventuali residui presenti sui tasti. Non risparmiate fessure e nicchie, questo eviterà che la polvere si annidi nella tavola armonica e alteri la meccanica del vostro bel pianoforte. Il nostro consiglio è di fare questa operazione ogni due giorni.

Tasti d’avorio, come pulirli

Per pulire i tasti d’avorio (questi tasti hanno delle venature parallele alla direzione dei tasti, delle fenditure fini, delle zone deformate o una rifinitura opaca) vi suggeriamo di usare un panno bianco che non lascia lanugine come nel caso della microfibra e della flanella. Bagnate il panno e strizzatelo ben bene, pulite pochi tasti per volta e strofinate delicatamente, il movimento dovrà procedere dalla parte posteriore a quella anteriore; infine asciugate con un panno pulito così da eliminare l’acqua in eccesso. Importante: non strofinate la tastiera in orizzontale, un movimento simile potrebbe spingere la polvere e l’umidità tra i tasti.

Pulizia dei tasti in plastica

La pulizia dei tasti di plastica può avvenire diversamente e richiede meno accorgimenti: serviranno un panno bagnato in acqua e una soluzione detergente, un altro panno inumidito con sola acqua e uno terzo straccio asciutto. I tasti di plastica sono sempre perfettamente lisci e piatti, non presentano venature o segni di deformazione come quelli di avorio. Ricordate di strizzare bene bene il panno precedentemente immerso in acqua e detergente.

Struttura portante e tavola armonica: prodotti da evitare e aspirapolvere

Il passaggio successivo riguarderà la pulizia della struttura portante (parte esterna dello strumento) e della tavola armonica. Servirà sempre un panno umido (cotone o microfibra, l’importante è che il tessuto non sia abrasivo) e ben strizzato; procedete con movimenti rettilinei, non circolari, rispettando la venatura del legno.

 

Consiglio: se il pianoforte è rifinito con lacca, evitate prodotti che lucidano la superficie a specchio, perché questo tipo di superficie non è formulata per essere lucida; non utilizzare il normale detergente per mobili, i prodotti a base di silicone, con olio di limone.
Per la tavola armonica è importante soffiare via la polvere dalla tavola armonica. Potete usare un aspirapolvere oppure una bomboletta di aria compressa: il beccuccio dell'aspirapolvere o della lattina di aria compressa va tenuto a diversi centimetri dalla superficie della tavola armonica e, muovendosi lungo le corde, soffiare via la polvere.

Accorgimenti per un pianoforte che duri nel tempo

Per preservare il vostro pianoforte serve rispettare alcune regole base:

  • lavare le mani prima di suonare in quanto lo sporco e il sebo presenti sulle dita sono i maggiori responsabili della sporcizia che si accumula sullo strumento;

  • proteggere il pianoforte dagli agenti atmosferici: luce solare, umidità, calore e freddo;

  • non posizionare il pianoforte vicino agli spifferi o alle prese d'aria e non metterlo in un ambiente soggetto all’umidità;

  • non appoggiare oggetti direttamente sulla superficie dello strumento senza interporre una protezione;

  • non mettere mai delle bevande, dei cibi o dei liquidi sul pianoforte;

  • chiudere il coperchio quando lo strumento non è in uso. Questa semplice azione preserverà la tastiera dalla luce solare, dalla polvere, dalla sporcizia e dagli schizzi.