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Come selezionare una baby sitter

Babysitter che disegna con una bambina- Credit: iStock

COME FARE28 luglio 2021

Come selezionare una baby sitter

di Barbara Vaglio

Esperienza e affidabilità nel tempo, questi i requisiti che deve avere una baby sitter: scopriamo di più!

Affidare il proprio bambino a una baby sitter presume una scelta accurata: la persona che accudirà il vostro piccolo deve avere esperienza, essere dolce e paziente, affidabile e ben organizzata. Come avviare l’ardua ricerca e quali criteri adottare?

Esperienza, parola d’ordine

Per prendersi cura di un bambino servono esperienza e fiuto, una baby sitter navigata saprà riconoscere il motivo di un pianto disperato e prevenire potenziali pericoli. Essere mamme può aiutare a sapere come comportarsi, saper “leggere” determinati comportamenti e rispondere di conseguenza. Una buona organizzazione e pianificazione del tempo sono importanti: la giornata di un bambino piccolo deve essere un insieme armonioso di pappa, passeggiata, gioco, bagnetto, sonnellino che si ripetono agli stessi orari.

Età

Se il bambino da affidare è molto piccolo, è bene che la persona scelta per il suo accudimento non sia troppo giovane. Con un neonato servono maturità, intuito, pazienza, spirito d’iniziativa, sicurezza ed equilibrio per gestire al meglio le piccole difficoltà, la giornata storta, il pianto che non smette. Il discorso cambia se il bambino avesse più di due anni: l’entusiasmo e l’energia per giocare tutto il giorno sono indispensabili, e una ragazza giovane potrebbe rivestire bene questo ruolo.

Sicurezza

È importante che la baby sitter abbia seguito un corso di pronto soccorso pediatrico, per esempio è un requisito importante che conosca e sappia praticare le manovre di disostruzione per neonati.

Osservazione e comunicazione

L’osservazione nei bambini assume un ruolo di primo piano. L’esperienza aiuta a interpretare i segnali: uno sguardo può voler dire sonno, il tono del pianto indicare paura, una manina che torna spesso a toccare l’orecchio può significare dolore. Una brava baby sitter riporterà al genitori alcune informazioni preziose rispetto alla giornata e al suo svolgimento: il bambino ha saltato il riposino; ha preso meno latte del solito ecc…

Gioco

La baby sitter deve offrire al bambino i giusti stimoli, attraverso i giusti giochi: oggetti da mettere in bocca in sicurezza e lasciare cadere, travasi di liquidi, scatole da svuotare e riempire, libri da sfogliare, ascoltare.

Continuità

Cambiare baby sitter è destabilizzante per tutti i bambini, soprattutto se sono molto piccoli. Per questo è importante accertarsi che la baby sitter selezionata per vostro figlio sia davvero intenzionata a restare per un periodo lungo e che questo non sia per lei solo un lavoro “di ripiego” mentre cerca qualcos’altro.

Non fumatrice

Il fumo non è una buona abitudine, soprattutto se si è a contatto con bimbi piccoli, che tendono a stare molto tempo in braccio. L’odore impregnato di fumo degli indumenti è pericoloso per la salute, soprattutto dei bambini.