TimGate
header.weather.state

Oggi 06 luglio 2022 - Aggiornato alle 10:16

 /    /    /  Come studiare per la patente a casa da privatista
Come studiare per la patente a casa da privatista

Ragazza che studia- Credit: iStock

COME FARE19 luglio 2021

Come studiare per la patente a casa da privatista

di Barbara Vaglio

Conseguire la patente e farlo da privatista: ecco qualche suggerimento utile!

Dalla presentazione della domanda, allo studio, alle prove pratiche, ecco qualche informazione utile. Risparmio economico e autonomia nella gestione del tempo e della preparazione, sono questi i vantaggi di chi consegue la patente da privatista.

Domanda e documentazioni necessarie

La domanda (modulo “TT2112”) è scaricabile online sul portale dell’automobilista, presso un Ufficio della Motorizzazione civile. Al modulo va allegata la seguente documentazione:

  • attestazione del versamento di € 16,00 sul c/c 4028

  • attestazione del versamento di € 16,00 sul c/c 4028 (per la prenotazione dell'esame)

  • attestazione del versamento di € 15,00 sul c/c 9001

  • attestazione del versamento di € 9,00 sul c/c 9001

  • documento di identità in corso di validità in visione e relativa fotocopia integrale

  • due foto recenti formato tessera su fondo bianco ed a capo scoperto, su carta non termica

  • certificato medico in bollo (e relativa fotocopia), con fotografia, la cui data non sia anteriore a 3 (tre) mesi, rilasciato da un medico di cui all’art. 119 del Codice della Strada (v. elenco in basso);

  • per i cittadini extracomunitari è richiesta l’esibizione del permesso di soggiorno o carta di soggiorno in corso di validità. Tale documento dovrà essere esibito in originale anche in occasione dell’esame di teoria e di guida.

Potrete trovare i bollettini presso gli Uffici della Motorizzazione e gli uffici postali.

Esame teorico e pratico, le cose da sapere e fare

Per prepararsi all’esame teorico e arrivare preparati, si consiglia di alternare lo studio del manuale alle simulazione dei test online. Queste saranno decisive e utili per allenarsi sui temi relativi al motore, ai segnali, alle regole per una buona guida. Quando vi sentirete pronti e le simulazioni dei test online daranno prova che siete preparati, potete tentare l’esame. Ricordate che l’esame può essere sostenuto entro sei mesi dalla presentazione della domanda con relativa documentazione e che, in caso di bocciatura, si potrà ripetere l’esame a distanza di un mese. Nel caso di una seconda bocciatura, la domanda dovrà essere presentata nuovamente e con i relativi allegati.


Il superamento dell’esame teorico o quiz vi permetterà di ottenere il cosiddetto foglio rosa, con questo documento (dovrete portarlo sempre con voi) potrete esercitarvi nella guida, sempre con un accompagnatore. L’esame pratico può essere sostenuto dopo un mese dalla data del rilascio del foglio rosa e ripetuto una sola volta entro i 6 mesi di validità del foglio rosa.

Preparazione da privatista, le regole

Sono state istituite delle regole ben precise per l'esame della patente: i candidati privatisti devono sostenere almeno 6 ore di guida in presenza con un istruttore professionista per sostenere l'esame di guida. In queste sei ore è necessario compiere esercitazioni di vario tipo, che non trascurino la guida in condizioni di visione notturna; la guida su strade urbane di scorrimento o su strade extraurbane secondarie; la guida su autostrade o su strade extraurbane. Al termine delle esercitazioni l'autoscuola rilascerà un attestato che deve essere presentato per poter prenotare la prova pratica.