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Dal riciclo dei bicchierini da caffè come fare nuovi prodotti

Bicchierino del caffè- Credit: iStock

COME FARE16 marzo 2020

Dal riciclo dei bicchierini da caffè come fare nuovi prodotti

di Melissa Viri

Grazie al progetto sperimentale Rivending è possibile dare nuova vita ai bicchierini da caffè

Il progetto che è stato avviato in via sperimentale a Parma, è stato accolto anche nelle aziende dell'impresa Eni di San Donato Milanese, una filiale in cui lavorano quasi 7 mila persone.

 

Per rendere più semplice e ordinata l'iniziativa, accanto alla macchinetta del caffè sono stati posti degli strumenti che permettono di impilare i bicchierini del caffè su un tubo.

Le palettine utilizzate invece per mescolare il caffè vanno gettate all'interno di altri contenitori. La plastica raccolta in questo modo viene utilizzata dalla società Versalis, la società chimica che fa capo a Eni, all'interno della quale, i rifiuti verranno trasformati a Mantova, in beni durevoli.

Nello specifico verranno prodotti dei pannelli destinati all'isolamento termico degli edifici. Con il polistirene così prodotto, verranno creati anche imballaggi per alimenti e contenitori per ogni genere di bene.

L'abitudine tutta italiana

La pausa caffè, davanti alla macchinetta è un'abitudine tutta italiana che coinvolge tutti gli impiegati all'interno delle aziende.

Grazie alla plastica dei bicchierini e delle posate del caffè, si possono ottenere dei beni durevoli, il monouso, sarà ancora più utile.

 

Il presidente di Corepla, la società deputata alla raccolta dei rifiuti in plastica monouso, Antonello Ciotti, auspica che grazie a questa iniziativa sempre più aziende vogliano immettersi nel progetto e ridurre la quantità di rifiuti immessa quotidianamente nell'ambiente.

Il riciclo

In Italia i distributori di caffè sono circa 800 mila, perciò l'impatto che questa iniziativa potrebbe avere sarebbe davvero straordinario. Si prevedono infatti risultati evidenti in termini di numeri.

I consumatori di caffè sono circa 35 milioni e tutti possono impegnarsi per salvaguardare il mondo in cui viviamo. Grazie ad Eni, altri progetti all'avanguardia, con finalità identiche saranno lanciati all'interno delle piccole e grandi aziende.

 

Sensibilizzare sempre di più le persone verso l'eco-green li porterà a cambiare anche le loro abitudini domestiche. Quella che sembra una piccola iniziativa aziendale può trasformarsi in un'azione a livello nazionale. I risultati sperati, sembrano arrivare in tempi ancora più brevi.

Far fronte all'emergenza rifiuti è un obiettivo primario.