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Filtri caffè americano fai da te

Ragazzo che filtra il caffè- Credit: iStock

COME FARE20 luglio 2021

Filtri caffè americano fai da te

di Barbara Vaglio

Scoprite questa tipologia di caffè che, dalla preparazione al consumo, è un vero rito

Detto anche “caffè filtro”, il caffè all’americana segue un preciso metodo di preparazione e richiede tempo e attenzione. Si usano alcuni filtri di forma conica e si sfrutta più o meno il principio impiegato per la preparazione del tè, ossia l’infusione “pour over” che in inglese vuol dire “versare sopra”. Scopriamo meglio il procedimento e come realizzare un buon caffè filtro.

I passaggi fondamentali per un buon caffè filtro

Partiamo dal presupposto che il caffè filtro è un tipo di caffè slow, la sua preparazione richiede tempo e calma: 80 secondi complessivi è l’intervallo di tempo minimo. Ecco quali passaggi vi aiuteranno ad ottenere un caffè filtro perfetto o vicino alla perfezione:

  • la scelta della miscela è importante: potete optare per la miscela 100% arabica (considerata la più pregiata e delicata) oppure per un mix di robusta (20%) tagliato con arabica (80%) (questa miscela è, invece, più “cioccolatosa” e decisa come gusto). Insieme a queste due miscele sono molto apprezzate il tipo liberica ed excelsa;

  • anche la macinatura vuole la sua parte: dopo l’apertura del caffè in grani, capace di stordire per il buon profumo emanato, seguirà la fase della macinatura. Ricordate che il caffè filtro deve essere più grossolano, la macinatura ideale è, quindi, molto diversa da quella per caffè da fare alla moka, che è molto più sottile;

  • per la preparazione di questa tipologia di caffè, il passaggio del filtro è cruciale: tra le procedure più seguite, c’è il “ metodo chemex” per cui il filtro viene rovesciato (sistema a V) e forato sotto, il liquido, quindi, cadrà direttamente nella tazza. Ci sono varie scuole di pensiero rispetto all’umidificazione o meno del filtro, dipende dai gusti di ognuno. Alcuni, infatti, preferiscono che il filtro rimanga asciutto;

  • non sono richiesti tipi di acqua specifici, ma sarebbe meglio che l’acqua abbia un residuo fisso basso e poco calcio. Questa dovrà essere riscaldata tra i 92° e i 95° gradi senza raggiungere la bollitura, dopo sarà versata lungo i bordi del filtro con lentezza e decisione, per non “gonfiare” la massa di caffè;

  • esiste una sorta di matematica del caffè filtro, le proporzioni ideali sono le seguenti: 200 ml di acqua; 12 gr di caffè ogni tazza; 60 grammi di caffè al litro con percolazione di 4 minuti. Il tempo di lenta infusione permette all’acqua di “lavorare” il caffè estraendo tutti gli aromi e conferendo una sfumatura diversa al classico espresso.


Filtro e calma

Il caffè filtro americano richiede calma, non pensate che la carica ricevuta dal caffè espresso sia maggiore, anche il caffè filtro presenta un buon grado di caffeina.