TimGate
header.weather.state

Oggi 02 luglio 2022 - Aggiornato alle 02:00

Isola- Credit: iStock

COME FARE09 maggio 2022

Mai pensato di fondare una nazione? Ecco come fare!

di Barbara Vaglio

Fondare una nazione, qualche suggerimento su come fare.

Fondare una nazione, ecco come far diventare realtà un progetto ambizioso.

Come fare per fondare una nazione

Dalla creazione di un progetto che corrisponda alla definizione di un nome, all’individuazione di una capitale con le sue province, alla creazione di una bandiera, di un inno nazionale e dei relativi simboli, quella di creare una nazione può sembrare un’idea alquanto stravagante ma che può diventare reale. 

 

Il progetto è la base di partenza, seguono poi le regole e le convenzioni come alcune qualifiche fondamentali che descrivono uno stato con una sua propria identità: servono una popolazione permanente, un territorio ben definito in termini geografici, un governo, le relazioni con altri Stati.

Quali tattiche adottare, alcune idee

La parte più difficile è certamente quella di delineare il territorio di una micronazione. Risulta altamente improbabile che vi lascino piantare una bandiera e dichiarare un possesso, ci sono alcune soluzioni possibili da valutare: 

  • esistono alcune piccole nazioni isolane che costellano il Pacifico, ed è improbabile che abbiano una grande difesa militare;

  • comprare una nazione esistente come, per esempio, un'isola, anche se è improbabile che la nazione ospitante ceda la sovranità;

     

  • trovare una falla nel sistema, ecco un esempio: la Repubblica dell'Indian Stream è stata fondata sulle terre tra gli Stati Uniti e il Canada che non erano state definite in modo preciso dal Trattato di Parigi del 1783. È sopravvissuta dal 1832 al 1835, quando fu annessa agli Stati Uniti;

  • trovare delle regioni che sono improduttive per il loro governo. Le autorità locali potrebbero non avere alcuna utilità a mantenere il possesso di un territorio economicamente e politicamente improduttivo;

     

  • a causa della carenza di terra, le persone creative (e molto ricche) hanno iniziato a rivendicare il mare.

Tre casi di nazioni indipendenti 

  1. Il Principato di Sealand. Nato come base militare nel mare del Nord, al largo della costa inglese, durante la seconda guerra mondiale, è una struttura delle dimensioni di un campo da calcio che ospitava truppe e armi per colpire gli invasori tedeschi. Dopo la guerra è stata abbandonata fino al 1966, quando un DJ indipendente chiamato Roy Bates - stanco di combattere con il governo britannico riguardo alle sue stazioni radio pirata - spostò sull'isola le sue operazioni. Le stazioni non sono mai tornate in onda, ma ha dichiarato la fortezza galleggiante il Principato di Sealand. Ha alzato una bandiera, si è dichiarato Principe, e sua moglie Joan Principessa. Sealand ha resistito a cause legali, e rimane tutt'oggi una nazione indipendente.
  2. Palm Island Group. A largo della costa di Dubai, sono 3 isole artificiali a forma di palma si estendo nel Golfo Persico e offrono un luogo meraviglioso per i milionari e i miliardari di tutto il mondo.
  3. La pseudo nazione The Seasteading Institute, fondata dal nipote di Milton Friedman e di Peter Thiel, fondatore di Paypa