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Ragazza con luci colorate in viso- Credit: iStock

HOBBY22 maggio 2022

Tutto quello che c'è da sapere sull'armocromia

di Melissa Viri

Quali colori ti stanno bene? Scoprilo con l'armocromia!

L'armocromia, parola che nasce dall'unione di armonia dei colori, è un sistema inventato nella seconda metà del Novecento da Johannes Itten, un artista elvetico che insegnava in Germania presso la Bauhaus School of Art.

 

La pietra miliare dell'armocromia è il libro L'arte del colore, pubblicato da Itten all'inizio degli anni Sessanta, in cui veniva spiegata la nuova teoria sui colori sulla base di due elementi fondamentali come il valore (colore scuro o chiaro) e la temperatura (colore freddo o caldo). I colori freddi erano accomunati da un'identica base blu, mentre quelli caldi da una stessa base gialla.

Armocromia: i colori primari

Dopo aver spiegato in breve le basi dell'armocromia, analizziamo ora quali sono i colori primari della stessa. Sempre partendo dagli elementi della temperatura e del valore, l'armocromia riesce a distinguere fino a un massimo di tre colori primari, da cui poi derivano tutti gli altri: oltre al giallo e al blu primario, il terzo colore fondamentale per l'armocromia è il rosso (o magenta). Se poi a ciascuno di questi tre colori si aggiungono il nero o il bianco si ottiene rispettivamente la profondità (nero) e la luminosità (bianco).

Armocromia: le quattro stagioni

Un altro concetto chiave dell'armocromia riguarda le quattro categorie cromatiche ricavate da Johannes Itten dopo un'attenta osservazione della natura. Tali categorie si sono poi trasformate nelle quattro stagioni dell'armocromia, strettamente collegate alle persone quanto più si possa pensare. Alla primavera, ad esempio, corrispondono i colori luminosi e caldi, all'estate invece i colori chiari e freddi, alla stagione invernale vengono associati i colori scuri e freddi, infine quelli caldi scuri rappresentano al meglio l'autunno.

A cosa serve l'armocromia

Tirando le somme, l'armocromia serve a identificare il colorito naturale di ciascuna persona e scegliere il colore che più le si addice per risaltarne il viso. Allo stesso tempo, è possibile conoscere in anticipo quali sono i colori da evitare. I campi di applicazione dell'armocromia sono tra i più disparati: sicuramente il make up è uno di questi, ma anche nello sconfinato settore della moda è possibile servirsi del sistema inventato oltre mezzo secolo fa dall'artista svizzero Johannes Itten per ottenere risultati importanti.

 

Per tutte le persone che invece faticano a capire a che categoria cromatica appartengano, sono disponibili online numerosi test ad hoc gratuiti che orientano in pochi minuti alla miglior scelta possibile.