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Il cammino di Santiago tra storia e spiritualità

VIAGGI21 maggio 2019

Il cammino di Santiago tra storia e spiritualità

I pellegrini effettuavano tragitti pericolosi per arrivare in preghiera e penitenza alla tomba dell’apostolo Giacomo.

Il cammino di Santiago si può percorrere partendo da diverse zone d’Europa arrivando a Santiago di Compostela, città della zona nord occidentale della Spagna.

Nel Medioevo i pellegrini effettuavano tragitti pericolosi per arrivare in preghiera e penitenza alla tomba dell’apostolo Giacomo. Da qui il nome Santiago (San Giacomo).

Dalla fine degli anni Ottanta il cammino è stato dichiarato Patrimonio Culturale Europeo e Patrimonio Mondiale dell’Umanità e può essere raggiunto da diverse parti delle Spagna.

Oggi il pellegrinaggio non è affrontato solo per motivi religiosi o spirituali, ma anche per chi ama il trekking o chi vuole avventurarsi affrontando il cammino in bicicletta.

Il tragitto più semplice è quello del cammino francese, partendo da Saint Jean Pied de Port, ai piedi dei Pirenei oppure si può partire da Roncesvalles dove si trova il centro di accoglienza dei pellegrini. Il percorso si compone per lo più di strade sterrate attraversando vigne, campi, boschi. Il percorso è segnalato dalla conchiglia stilizzata gialla su sfondo blu che è il simbolo dei pellegrini di San Giacomo. Se ci si vuole riposare si dorme negli albergues, piccoli ostelli a gestione comunale, parrocchiale o privata che richiedono un piccolo contributo per sostare una notte.

Per effettuare il cammino di Santiago bisogna essere abbastanza allenati perché si tratta di un percorso lungo e tortuoso. È bene munirsi di zaino con tutto l’occorrente come alcuni capi di abbigliamento, acqua, una torcia frontale e il necessario per la toilette.